Il Tirreno

Pontedera

Granata: testa, orgoglio e un punto d’oro a Cremona

di Tommaso Silvi
Granata: testa, orgoglio e un punto d’oro a Cremona

Il Pontedera conquista un pari fondamentale in casa della seconda in classifica Di Corsinelli il gol dell’1-1. Ora la salvezza passa dal derby di sabato col Prato

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CREMONA. La capacità di soffrire di chi non molla mai. L'astuzia di un gruppo che ha il morale alle stelle e nessuna paura. L'organizzazione tattica di una formazione disegnata con cura da un tecnico che sa come preparare i grandi appuntamenti. Il risultato è un punto d'oro conquistato in casa della seconda in classifica, reduce da due successi nelle ultime due gare allo "Zini", dove sono riuscite a non perdere soltanto quattro squadre in campionato. Oltre al Pontedera.

Concetto. Questione di concentrazione e prestazione. Parole che mister Paolo Indiani ripete da settimane per descrivere l'andamento dei suoi. La sintesi del concetto del tecnico è semplice: se il Pontedera è concentrato riesce a fare la prestazione, e se fa la prestazione può giocarsela con chiunque. Anche con la corazzata Cremonese. Perché valori tecnici sono importanti, su questo non discute, ma contano più la compattezza e l'organizzazione. Due caratteristiche che i granata hanno utilizzato come ali per volare allo stesso livello dei grigiorossi e disputare una delle più belle partite della stagione.

A noi due. Da una parte Attilio Tesser, l'uomo che ha portato il Novara in serie A dopo 55 anni, nel 2012. Dall'altra Paolo Indiani: tuta e scarpe da ginnastica in stile Sarri e un'attenzione maniacale ai particolari. La Cremonese sa che il Pontedera pressa alto e allora sceglie la soluzione più facile: impostazione dalle retrovie, scarico di uno dei tre centrocampisti (Moro, Pesce e Belingheri) e lancio improvviso all'indirizzo di Brighenti e Stanco. Lo schema funziona e al 5' la Cremonese è in vantaggio: suggerimento aereo dalla zona centrale del campo, la difesa granata si ferma ingannata dal netto fuorigioco di Brighenti e si scorda Perrulli, che si inserisce da dietro e serve proprio Brighenti, ora in posizione regolare, che mette in rete. Un errore e un gol subito per Vettori e compagni: i grigiorossi non perdonano.

Imprendibili. Condizione atletica straripante. Carattere da grande squadra. Il Pontedera reagisce. Corsinelli al 17' segna il primo gol coi “grandi”, poi la Cremonese torna fuori nel finale di primo tempo, ma senza trovare la rete. Nella ripresa i padroni di casa spingono forte. Stanco Fallisce due occasioni giganti, Maiorino colpisce la traversa su punizione e Lori è straordinario sull'ex Scappini e su Brighenti. Nel mezzo c'è il palo di Santini al 23'. Non avrebbe meritato la sconfitta la Cremonese, anche se il blitz sarebbe stato il giusto premio per un Pontedera praticamente perfetto, che guarda allo scontro diretto di sabato alle 20,30 col Prato consapevole della propria forza.

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