Lutto
Impresa di Blukart a Empoli ma c’è ancora da lavorare
Il coach Barsotti: «È giusto gioire di questa vittoria, ma dobbiamo capire che è solo una partita vinta, ne mancano ancora sette e nulla è deciso»
SAN MINIATO. La Blukart non ha paura di nessuno. La squadra di Federico Barsotti, infatti, è riuscita a mettere al tappeto anche la corazzata Use Empoli a domicilio, su un parquet dove solo la capolista Moncalieri, ad oggi, era riuscita a fare risultato. I biancorossi di San Miniato giocano a memoria e, sin dall'inizio, riescono a tenere a bada i forti avversari, che alla sirena finale sono costretti ad alzare bandiera bianca (66-83).
Per Bertolini e compagni, il blitz di Empoli bissa il successo dell'andata. Molto bene tutta la rosa: i top scorer risulteranno Giarelli e Stefanelli, rispettivamente con 21 e 18 punti messi a segno. Una vittoria pesantissima, che a questo punto permette alla Blukart di portarsi ad un passo dalla salvezza matematica: a sette giornate dalla fine, infatti, la truppa del presidente Parrini è quinta in graduatoria, con 6 lunghezze di vantaggio sulla zona rossa.
«Abbiamo giocato una grande partita - commenta coach Barsotti - grazie ad una difesa sempre molto attenta. Volevamo far bene e tutti i ragazzi sono stati eccezionali: espugnare Empoli era tutt'altro che semplice, ma la nostra determinazione è stata decisiva».
Manca un mese alla fine della regular season e sta per iniziare una fase caldissima del campionato della truppa biancorossa. «La cosa da capire è che adesso siamo davanti ad un bivio - spiega Barsotti -: da un lato possiamo gioire di questa grande vittoria ed abbassare la guardia; dall'altro essere maturi e capire che è solo una partita vinta. Ne mancano sette ed è sempre tutto da decidere. Quello che ho chiesto ai ragazzi è di continuare a lavorare in settimana con la serietà e la volontà avute finora e sono certo che non mi deluderanno».
Filippo Latini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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