Sicurezza
Finito il ciclo di ferro Ora derby e Olbia
PONTE A EGOLA. A Cremona è arrivata la terza sconfitta consecutiva per il Tuttocuoio, un 3-1 che non ha fotografato con esattezza la bontà della prestazione della truppa di Luca Fiasconi. I neroverdi...
PONTE A EGOLA. A Cremona è arrivata la terza sconfitta consecutiva per il Tuttocuoio, un 3-1 che non ha fotografato con esattezza la bontà della prestazione della truppa di Luca Fiasconi. I neroverdi hanno giocato alla pari contro la seconda in classifica, che ha il doppio dei punti della compagine pontaegolese. A caldo il tecnico aveva dichiarato: «Dispiace perché quando si fanno queste prestazioni occorre fare punti». Giusto, anche se con la Cremonese certi piccoli particolari sono stati decisivi: tra i grigiorossi ci sono giocatori esperti e determinanti nelle fasi cruciali.
Il carattere. La squadra ha dato segnali incoraggianti per il finale di campionato. Soprattutto alla reazione dopo lo svantaggio, con la squadra che ha continuato a giocare cercando il pareggio e rimanendo compatta. Sul 2-1 sono state create occasioni per pareggiare e non è stato prestato il fianco alle ripartenze avversarie: la terza rete è arrivata a tempo praticamente scaduto.
Fase decisiva. Terminato il “ciclo di ferro” con partite proibitive o quasi, il Tuttocuoio è atteso da una serie di scontri diretti decisivi in chiave salvezza. Soprattutto le partite con Pontedera e Olbia avranno un peso elevato visto che sono le squadre per il momento fuori dalla zona playout con, rispettivamente, quattro e tre lunghezze di vantaggio. Il derby con i granata porta motivazioni tipiche di gare contraddistinte dal rintocco del campanile. Ma tutto passa in secondo piano rispetto all'importanza della posta in palio. Il rischio è che sia una lotta fratricida per evitare i playout. Fare punti diventa importante per evitare l'ultimo posto, visto che la classifica si è accorciata. E la Racing si trova solo a quattro lunghezze.
La squadra. Ieri i neroverdi sono tornati ad allenarsi in maniera blanda. Con il Pontedera non ci sarà Gelli che sarà squalificato. Il rischio - vista l'espulsione diretta - è che il giudice sportivo gli possa notificare due giornate di squalifica in base al referto del direttore di gara. Tornerà Tiritiello e verranno valutate le condizioni di Provenzano e Shekiladze con la speranza di poterli recuperare in una gara così importante.
Stefano Scarpetti
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