Sicurezza
Cambia ruolo, ma segna sempre Tarai
La Bellaria Cappuccini punta alla promozione in Seconda categoria
PONTEDERA. È stata una domenica piena di emozioni sui campi di calcio della provincia. Tanti gol, risultati a sorpresa e nervi tesi. In un match del girone E di Seconda categoria sono stati estratti addirittura tre cartellini rossi nel giro di mezz'ora. Più o meno lo stesso tempo che ha impiegato un baby talento pontederese per firmare la sua prima doppietta in Eccellenza. Da chi sorride a chi, finalmente, sogna. Dopo una serie di campionati terminati sul fondo della classifica, in Terza categoria c'è una realtà che può scrivere una pagina fantastica della sua storia recente. Favole e aneddoti che arrivano dai campi sportivi di paese: lì dove il calcio è ancora passione e sacrificio e non milioni e telecamere.
Uomo partita. Fisico statuario, un percorso calcistico cominciato dal basso e un desiderio che potrebbe esaudirsi presto. Eneri Tarai, 20enne residente a Pontedera, cresciuto nella Bellaria Cappuccini, si sta ritagliando un ruolo da protagonista nel girone A di Eccellenza, dove è impegnato con la maglia del Pietrasanta. Esterno destro fino a gennaio, poi seconda punta. Cambia il ruolo, ma non la sostanza. Tarai si diverte e fa divertire. E da quando la porta è più vicina sono arrivati anche i gol: cinque negli ultimi due mesi. Domenica contro il Marina La Portuale, Tarai ha spaccato in due la partita confezionando due gol e un assist nel giro di venti minuti: tra il 22' e il 42' della ripresa. Il Pietrasanta ha vinto 4-0 e si è rilanciato nella lotta alla salvezza. «Sono contento e ringrazio i miei compagni che mi hanno permesso di segnare», spiega Eneri, che poi confessa il suo sogno più grande: «Sono pontederese, un giorno mi piacerebbe indossare la maglia granata del Pontedera. Sarebbe bellissimo giocare per la mia città». Di questo passo, Tarai attirerà sicuramente l'attenzione di club di serie D. E chissà che anche il direttore generale Paolo Giovannini non lo inserisca nella sua agenda, magari alla voce “talenti da osservare”.
Come in un film. Si dice che il calcio sia uno sport unico per le sensazioni forti che riesce a trasmettere: nel bene e nel male. Il cuore che batte dopo un gol all'ultimo minuto della squadra del cuore o le lacrime che scendono dopo una sconfitta inaspettata. Tutto nasce dal campo. E a volte sul terreno di gioco gli animi sono davvero bollenti. È il caso di Portuale Guasticce-Atletico Forcoli, gara del girone E di Seconda categoria. Un rigore sbagliato dai padroni di casa dopo due minuti di gioco, poi tre espulsioni in mezz'ora nel secondo tempo. Risultato finale: 1-1. E un referto arbitrale simile al copione di un film.
La scalata. Nelle ultime stagioni ha sempre viaggiato nelle ultime posizioni della classifica. Quest'anno, però, potrebbe essere quello della svolta per la Bellaria Cappuccini. I verdeblù stanno lottando per un posto nei playoff del girone B di Terza categoria. Domenica gli uomini di mister Rino Bischelli hanno sconfitto 2-0 La Fenice, confermandosi in sesta posizione e rosicchiando due punti al Santa Maria a Monte, al quinto posto. La scalata continua.(t.s.)
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