Sicurezza
Granata in emergenza fermati dal Renate
La formazione di mister Paolo Indiani passa in vantaggio con Santini, ma viene riacciuffata all’inizio della ripresa
PONTEDERA. Due titolari squalificati, Della Latta e Vettori, e tre giocatori in panchina in condizioni fisiche precarie, Bonaventura, Daniel Gemignani e Disanto. Visto da questa prospettiva, il punticino ottenuto dal Pontedera col Renate è qualcosa in più di un brodino tiepido. Da tenere in considerazione anche il valore dell'avversario: gli uomini di Luciano Foschi giocano a calcio e lo fanno bene. Cambiando punto di osservazione, però, l'1-1 del Mannucci assume un'altra dimensione. Perché i granata sbagliano molto sotto porta, non gestiscono il vantaggio con tranquillità e soffrono ogni volta che gli avversari alzano il baricentro. Le due facce di Pontedera-Renate.
EMERGENZA. Posti in piedi in infermeria. E Indiani è costretto a ridisegnare il Pontedera. Videtta, Polvani e Risaliti davanti a Lori. Andrea Gemignani e Corsinelli sugli esterni, Calò, Caponi e Calcagni in mediana. In avanti c'è Kabashi alle spalle di Santini. Questo l'undici iniziale. Questo l'undici che sta in campo per tutta la partita. Perché Indiani in panchina, fatta eccezione per Udoh, ed esclusi gli acciaccati, ha due portieri e quattro giocatori, Borri, Chella, Di Giovanni ( '97 tesserato di recente, ex Lecco) e Massa, quasi mai visti in stagione. Il Pontedera parte forte e dopo l'acuto di Marzeglia al 4', bravo Lori a chiudere lo specchio, esce allo scoperto e passa in vantaggio. Teso perde un pallone sanguinoso al limite dell'area, Calò lo recupera e serve Santini: soffice tocco sotto per scavalcare Cincilla e via ad esultare sotto la gradinata. Sembra l'inizio di un pomeriggio trionfale, ma il Renate, nonostante la salvezza acquisita, non ha nessuna intenzione di uscire dal Mannucci a mani vuote. Lavagnoli impegna due volte Lori, Marzeglia spreca da buona posizione. Nel frattempo il Pontedera crea la seconda palla gol del primo tempo con Caponi, che direttamente da calcio d'angolo costringe Cincilla a deviare sulla traversa. Corsinelli spedisce il tap-in sull'esterno della rete.
FRAGILITÀ. Il thè caldo è squisito per Polvani e compagni: sopra di un gol, in casa e con il Renate costretto a sbilanciarsi per trovare il pari. Eppure i granata rientrano in campo col braccino corto. L'atteggiamento rinunciatario del Pontedera si sposa alla perfezione con la reazione del Renate: dopo l'ennesima parata di Lori, stavolta su una rasoiata dal limite dell'area di Vannucci, arriva il gol del pari. A firmarlo è Scaccabarozzi, che calcia dalla distanza e piega le mani a Lori.
FRENESIA. Passano due minuti e Calcagni si trova a tu per tu con Cincilla, ma colpisce troppo debolmente. Frenesia canaglia anche in un paio di contropiedi finali, che il Pontedera spreca malamente, non arrivando neppure alla conclusione. Chiude la solita bomba di Kabashi in zona Cesarini, ma la mira è leggermente sbagliata. Rimangono tre punti di vantaggio sui playout per i granata, che sabato prossimo alle 20,30 al Mannucci si giocheranno una bella fetta di salvezza nello scontro diretto col Tuttocuoio.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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