Sicurezza
«Col Piacenza serve un’impresa»
Il ds Umberto Aringhieri analizza il momento dei neroverdi
PONTE A EGOLA. La sconfitta di Alessandria non ha creato particolari scossoni per il Tuttocuoio, a nessuno piace perdere ma la trasferta del Moccagatta era davvero proibitiva.
«Eravamo consapevoli che non sarebbe bastato giocare bene per uscire indenni - dice Umberto Aringhieri direttore sportivo neroverde - abbiamo tenuto la partita in equilibrio per un tempo poi il loro vantaggio li ha favoriti anche per il tasso tecnico di cui dispongono e la grande determinazione che avevano per le sconfitte subìte in precedenza». È già tempo di pensare al prossimo impegno quello di sabato ore 16,30 all'Ettore Mannucci contro il Piacenza, avversario di grande valore che verrà in toscana con il vento in poppa frutto delle tre vittorie consecutive maturate con Cremonese Olbia e Pistoiese. «Partita meno proibitiva rispetto a quelle con Alessandria e Cremonese soprattutto perché giochiamo fra le mura amiche - prosegue Aringhieri- noi cerchiamo di tornare alla vittoria anche perché tutte le nostre concorrenti per la salvezza stanno tenendo un ritmo altissimo e anche Prato e Racing che sembravano spacciate sono tornate in corsa. Dobbiamo fare un’impresa come quella compiuta sul campo della Giana Erminio, servono punti contro squadre sulla carta più forti per centrare la salvezza».
In casa neroverde non ci sono squalificati per la gara di sabato, mentre sarà ancora indisponibile pePr infortunio rovenzano. A parte si sono allenati Zenuni e Serinelli, i quali potrebbero rientrare in gruppo venerdì per poi essere inseriti nella lista dei convocati.
Stefano Scarpetti
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