La protesta
Videomusic Fgl fa la voce grossa
Volley serie B: tiebreak amaro per l'Ambra Cavallini, bene l’Arno a Sassuolo
PONTEDERA. Videomusic Fgl batte anche Cesena e riscatta nel migliore dei modi la sconfitta dell'andata. Un'altra bella affermazione per la formazione di Alessandro Menicucci, che lascia alle avversarie solo la terza frazione e si conferma al sesto posto della serie B femminile. I punti delle biancocelesti sono 23 e la situazione di classifica è serena: Caverni e compagne, infatti, hanno un buon vantaggio sulla zona pericolosa e possono guardare con tranquillità ai prossimi impegni.
In B maschile, un Arno Volley rimaneggiato espugna Sassuolo al tiebreak e resta in terza posizione: i castelfranchesi partono bene e si aggiudicano il primo parziale in volata, poi Sassuolo cambia passo e impone il proprio gioco. Ma l'Arno non molla e nella quarta frazione torna a comandare: il tiebreak è una lotta di nervi e i ragazzi di Francesco Mattioli la spuntano.
«Ci teniamo stretti questo successo – dicono dalla dirigenza – c'era da digerire la sconfitta nel derby con Fucecchio e anche con Sassuolo il coach ha dovuto rinunciare a diversi titolari. I ragazzi non hanno mollato per strappare un successo di carattere, in casa di una squadra a caccia di punti per non retrocedere».
Per quanto riguarda la B2 femminile, anche l'Ambra Cavallini gioca cinque set, ma l'esito del match interno con Forlì non porta gioie alla truppa di Luigi Cantini. Le romagnole scappano sul 2-0, poi le pontederesi reagiscono e pareggiano i conti: la frazione decisiva, però, va alle ospiti. In casa biancoblù, tuttavia, il bicchiere è mezzo pieno.
«Non abbiamo potuto allenarci al meglio in settimana – dice la schiacciatrice Lucrezia Buggiani – a causa dell'influenza che ha colpito alcune giocatrici. Siamo riuscite comunque a rimontare alla grande, ma purtroppo abbiamo mollato nel finale. Al di là della sconfitta, siamo abbastanza soddisfatte, anche perché Forlì è una delle squadre più in forma».
Ora le Ambra's sono quarte, superate da Imola, che si è imposta in scioltezza sul parquet di Cecina.
Filippo Latini
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