Gioco
Tuttocuoio, in bocca al lupo, anzi alla Lupa Roma
Una gara insidiosa al Mannucci dopo tre settimane di stop che vale per non precipitare nella zona calda della classifica
PONTE A EGOLA. Dopo tre settimane torna a rotolare il pallone per 3 punti di fondamentale importanza da portare a casa per il Tuttocuoio domenica 22 alle 16.30 al Mannucci contro la Lupa Roma, dietro ai neroverdi di sole 3 lunghezze.
Una gara che nasconde molte insidie, come dice lo stesso tecnico dei neroverdi Luca Fiasconi: «Sono curioso di vedere l'atteggiamento della mia squadra, perché questa partita arriva in un momento particolare: è la prima dopo la sosta di tre settimane e siamo in un periodo di calciomercato, quindi i calciatori possono essere condizionati dalle voci sul loro conto. Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo che è la salvezza e dobbiamo essere consapevolezza che per raggiungerla è obbligatorio giocare al massimo delle nostre potenzialità». Tutte le squadre si sono rinforzate - prosegue il tecnico - noi abbiamo preso Ferrari che però non è al massimo della condizione: per lui è come se si giocasse il 5 agosto. Dobbiamo avere pazienza con lui, comunque noi dobbiamo contare su una squadra che si conosce da tempo e su giocatori che hanno ampi margini di miglioramento».
I neroverdi dovranno fare a meno dell'attaccante Merkaj e del centrocampista Zenuni, convocati dalla nazionale Under 21 dell’Albania. Davanti a Nocchi consueta difesa a quattro con Mulas e Picascia sugli esterni, Bachini e Falivena i due centrali. A centrocampo Caciagli fa il metronomo, affiancato da Berardi e Provenzano. In attacco potrebbe agire Masia alle spalle degli attaccanti Tempesti, Shekiladze e Ferrari che si giocheranno le due maglie, anche se potrebbe esserci la possibilità di un tridente anche se è una carta che il tecnico neroverde potrebbe giocarsi a partita in corso.
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