Toscana
Il Pontedera va a Olbia per ripartire a tutto gas
Stamani sul traghetto non salirà il solo Calcagni ancora alle prese con l’infortunio Anche una quarantina di tifosi al seguito per una gara che non è per niente facile
PONTEDERA. Si chiama Olbia, si legge prova del nove. I ritorni di Grassi e Caponi hanno dato entusiasmo ed esperienza allo spogliatoio, andando ad arricchire un gruppo giovane ma di buona qualità, capace di rialzarsi dopo un punto in 8 gare, perdendo due sole partite nelle ultime 9. Il Pontedera è in crescita e ora ha anche due uomini esperti. Le premesse per una seconda parte di campionato scoppiettante ci sono tutte.
Domenica più che mai sarà importante l'aspetto psicologico. Riattaccare la spina subito, evitando pericolosi cali di concentrazione, per portare via punti da Olbia e iniziare il 2017 con una partenza sprint.
«Dalla squadra mi aspetto che riprenda da dove ha lasciato. Prima della sosta ho visto buone prestazioni. Se continuiamo sulla solita stada ci salviamo», spiega il direttore generale Paolo Giovannini, che poi parla di Grassi e Caponi. A entrambi manca il ritmo partita, dato che, uno nella Spal e l'altro nel Pisa, hanno giocato pochissimo nella prima parte di stagione. Caponi addirittura non è mai sceso in campo in partite ufficiali.
«Hanno bisogno di mettere i 90’ nelle gambe, ma sono due situazioni diverse. Grassi si è sempre allenato con la squadra, anche se spesso non finiva nella lista dei convocati. Caponi si è allenato per un lungo periodo a parte, da solo con un preparatore. Andrea - prosegue Giovannini - dovrà tirare fuori tutto il suo furore agonistico e stringere i denti, sono sicuro che lo farà. Lo conosciamo bene, è un lottatore».
La squadra parte in traghetto stamani. Salvo sorprese dell'ultimo minuto non prenderà parte al viaggio Calcagni, a riposo dopo la lussazione alla spalla rimediata lo scorso 25 settembre in casa della Pro Piacenza. Il centrocampista ex Lucchese tornerà a disposizione di Indiani a partire dalla sfida di domenica 29 con la Pistoiese.
Allo stadio Bruno Nespoli di Olbia, invece, ci saranno gli ultras granata: una maxi trasferta di due giorni, in traghetto. Una quarantina di irriducibili pronti a sostenere il Pontedera in Sardegna. «Il valore della nostra tifoseria non si discute: non molla mai ed è sempre pronta a sostenere i ragazzi. Dopo tutti questi giorni senza giocare i tifosi hanno voglia di calcio e lo stanno dimostrando. La squadra - conclude Giovannini - giocherà anche e soprattutto per loro».
Tommaso Silvi
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