Gioco
Il ritorno di “Gigio gol” Grassi resta fino al 2018
Il fantasista ha firmato ieri mattina col Pontedera che si affida a lui per salvarsi «Mi manca il ritmo partita perché non gioco con regolarità, ma tornerò al top»
PONTEDERA. Sereno, diretto, sincero. Sono passati solo poco più di due anni dalla sua ultima partita con la maglia del Pontedera, ma sembrano lontanissimi i tempi in cui si divertiva a far saltare in piedi il Mannucci con reti da fantascienza. Nel giorno del suo ritorno alla corte di mister Paolo Indiani, Luigi Grassi sembra più maturo, più equilibrato. Il tono di voce è brillante, ma pacato. E quando gli viene detto che una parte della tifoseria non ha digerito il suo addio lampo, nel gennaio 2015, direzione Ascoli, Grassi resta quasi sorpreso: «Non sono mai andato a bussare alla società chiedendo di essere ceduto. L'Ascoli ha presentato un'offerta irrinunciabile per il club, non sarei andato via se il Pontedera non ci avesse guadagnato».
Il fantasista garfagnino ieri mattina ha apposto la firma su un contratto valido fino al giugno del 2018: c'è tutto il tempo per riconquistarsi quella parte di città che continua a guardarlo storto. «Farò di tutto per far gioire i tifosi del Pontedera, anche perché la maglia granata per me rappresenta qualcosa di speciale. Se a 31 anni ho realizzato il sogno di giocare in serie B è grazie al Pontedera».
La vittoria della Lega Pro e uno spezzone di serie B con l'Ascoli, poi lo stesso copione con la Spal. L'avventura di Grassi a Ferrara non è mai decollata. Tante panchine in Lega Pro nella scorsa stagione, spesso fuori dalla lista dei convocati in B. Luci e ombre per "Gigio" negli ultimi due anni. Alti e bassi che, però, non hanno scalfito la sua tenuta fisica.
«Mi sono sempre allenato - prosegue Grassi - e fisicamente sto bene. Mi manca il ritmo partita perché è molto tempo che non gioco con regolarità, ma farò presto a tornare al top della condizione». Anche perché il Pontedera non può aspettare: c'è una salvezza da conquistare. E le giocate di Grassi saranno fondamentali.
«L'importante ora è fare punti e salvarsi, al di là di chi segna. Dobbiamo risalire in classifica», rileva l'ex numero 10 granata, che se non dovessero esserci ulteriori novità di mercato vestirà il 34.
Giovannini si gode il colpo promesso ai tifosi, Grassi torna a respirare l'aria della Valdera e si prepara a far vedere a tutti che a 33 anni si possono ancora fare grandi cose. Il 9 gennaio, alla ripresa degli allenamenti, Indiani riabbraccerà il suo "Gigio", chiesto più volte alla dirigenza nelle ultime settimane. Il mister è stato accontentato.
Se nessuno andrà via, la rosa del Pontedera resterà quella attuale fino al termine della stagione. Per il prossimo campionato c'è già un punto fermo: Luigi Grassi.
Tommaso Silvi
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