Gioco
Arriva il tosto Como e trova un Pontedera non proprio calmo
C’è voglia di chiudere l’anno con una vittoria che rinfranchi Mister Indiani non vuol sentire parlare di calciomercato
PONTEDERA. L'umore non è dei migliori. È stata una lunga settimana, un po' di nervosismo ci sta. La determinazione, invece, è quella di sempre. Un briciolo di veleno in corpo, tanta voglia di chiudere l'anno con una vittoria e nient’altro. Perché anche se all'apertura del calciomercato mancano solo tre giorni, Paolo Indiani non vuole parlare di arrivi e partenze.
«Non è il momento - risponde secco il Maestro - ora c'è solo il Como». La verità è che la partita di oggi sa di spartiacque. Giovannini in questi giorni è introvabile; la sensazione è che stia pianificando una mini rivoluzione della rosa da attuare nel mercato. Tradotto: il Pontedera che scenderà in campo oggi, con tutta probabilità, non sarà lo stesso che i tifosi rivedranno il 22 gennaio, alla ripresa del campionato, a Olbia. Scenari che però, per il momento, passano in secondo piano. Come dice Indiani, ora c'è il Como.
Uno scontro importante in chiave salvezza per i granata, che in settimana hanno dovuto fare i conti con i capricci di Kabashi e Videtta. I due giovedì scorso, nell'allenamento di rifinitura prima della partenza per Siena, hanno avuto una discussione con Indiani: «Hanno tenuto un atteggiamento che non mi è piaciuto. Si può essere utili alla squadra anche se non si è tra i titolari. Comunque ora ci siamo chiariti», spiega ancora il mister.
Che poi sputa un po' della rabbia che gli attraversa il tono di voce: «La gara di Siena è stata l'emblema della nostra stagione. Abbiamo fatto un punto tra andata e ritorno con una formazione che abbiamo schiacciato in entrambe le gare. È una stagione particolare, si vede dalle piccole cose».
Di buono c'è il filotto di prestazioni positive della squadra, alla quale Indiani chiede l'ultimo sforzo prima della pausa: «È una partita importante, ma non decisiva. Il Como è una squadra esperta e organizzata. L'atteggiamento dei ragazzi mi è piaciuto nelle ultime due gare - conclude Indiani - ma sui titolari devo ancora compiere delle scelte».
Oggi, prima del match, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Vittorio Caciagli, storico tifoso granata scomparso pochi giorni fa.
Tommaso Silvi
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