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Kabashi e Videtta, dopo “il castigo” ecco il chiarimento con il Pontedera

Il granata Kabashi
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Il granata Kabashi

I due granata non erano andati neppure in panchina nella gara con il Siena

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PONTEDERA. È tornato in campo martedì il Pontedera, per preparare la sfida di venerdì alle 16,30 col Como. Mister Indiani ha concesso due giorni di riposo ai suoi dopo la sconfitta di Siena, caratterizzata da un mistero che ieri è stato chiarito dalla società.

Al Franchi, Kabashi e Videtta non sono andati neppure in panchina, nonostante si fossero allenati tutta la settimana: voci vicine alla squadra parlavano di un'esclusione per motivi disciplinari. Indiscrezioni che sono state confermate ieri dal club: «Kabashi e Videtta non sono stati convocati perché il mister ha ritenuto insoddisfacente il loro atteggiamento durante l'allenamento di rifinitura di giovedì, vigilia della trasferta di Siena. I due calciatori - fa sapere il Pontedera - hanno ripreso ad allenarsi col gruppo, dopo un chiarimento col tecnico».

Nulla di eccezionale, di certo, con una situazione di classifica tutt'altro che tranquilla, gli screzi sono l'ultima cosa di cui ha bisogno l'ambiente granata, che al contrario necessita della massima serenità per la rincorsa alla salvezza. Obiettivo che il dg Paolo Giovannini è convinto di centrare, ma con l'aiuto di alcuni innesti. Nella finestra invernale di mercato il Pontedera si muoverà in maniera consistente: il nome di Grassi resta il più caldo, con Caponi che aspetta una chiamata. In piedi anche l'idea di uno scambio di attaccanti col Tuttocuoio: Cais in neroverde e Tempesti in granata.

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di Redazione web