Gioco
Lupi, lo sgambetto pugliese non produce troppi danni
Volley serie A2, la Kemas Lamipel resta al quinto posto della graduatoria Lo schiacciatore Bonetti: dobbiamo rifarci subito a Siena lunedì prossimo
SANTA CROCE. La Kemas Lamipel si ferma di nuovo. Dopo le vittorie contro Ortona e Potenza Picena, la squadra di Fulvio Bertini scivola in quattro set a Castellana Grotte, in casa della seconda forza del campionato di volley di serie A2.
Una formazione davvero forte forte, quella pugliese, che soltanto nel secondo set ha permesso ai Lupi di tagliare per primi il traguardo. Per l'occasione, coach Bertini non ha potuto schierare il regista Valerio Vermiglio: nell'allenamento di rifinitura, infatti, il palleggiatore di Messina ha subìto una botta al ginocchio e lo staff medico biancorosso ha preferito non rischiarlo. Al suo posto, hanno giocato prima Ciulli e poi Bertassoni.
La Kemas Lamipel, tuttavia, non ha demeritato: a fare la differenza, è stato il maggior tasso tecnico dei padroni di casa, trascinati da un inarrestabile Canuto, a segno in 15 occasioni.
«Si sono dimostrati più forti di noi – ha dichiarato lo schiacciatore biancorosso Lorenzo Bonetti – e hanno obiettivamente meritato di vincere. Sapevamo che, per battere Castellana Grotte, dovevamo essere perfetti, ma purtroppo non ci siamo riusciti».
La sconfitta, tuttavia, non fa troppo male alla squadra conciaria, che resta comunque al quinto posto.
«Dobbiamo cancellare immediatamente questo passo falso e pensare al prossimo match: lunedì 26 andremo a Siena, nella tana della leader del girone, con la consapevolezza delle nostre potenzialità».
Lo schiacciatore della Kemas Lamipel, poi, parla degli innesti recenti in squadra di Vermiglio e Dennis. «Hanno portato nuovi stimoli a tutta la squadra, con loro possiamo fare un ulteriore salto di qualità. Vogliamo lottare per le posizione di vertice e faremo il nostro massimo per centrare questo obiettivo, lavorando in palestra con sempre maggiore determinazione. Anche perché questo si meritano i nostri sostenitori».
Filippo Latini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
