Gioco
A Livorno non si può sbagliare
Il dg del Pontedera: «I ragazzi all’Armando Picchi faranno bene, ne sono convinto»
PONTEDERA. Quanto peserà, nella testa dello spogliatoio, la sconfitta in Coppa Italia Lega Pro contro il Tuttocuoio? E soprattutto, quanto e come inciderà sull'approccio al big match di domenica a Livorno? Sono le domande che da mercoledì sera frullano nella testa dei tifosi del Pontedera.
Perché l'eliminazione dalla Coppa è un boccone amaro, d'accordo, però si digerisce in fretta. Ciò che spaventa l'ambiente granata sono le possibili ripercussioni che il 3-1 rimediato dai neroverdi potrebbe avere nella psicologia del gruppo. In estrema sintesi: il Pontedera non può permettersi di cadere di nuovo nel periodo nero delle scorse settimane alla vigilia del derby con la corazzata Livorno.
La rabbia di Giovannini. Il direttore generale granata alle domande preferisce le risposte. E quelle che ha dato il Pontedera, sul campo, contro il Tuttocuoio, non gli sono piaciute per niente: «Sembrava la partita di domenica scorsa, ma a ruoli invertiti. Noi abbiamo fatto l'Arezzo e il Tuttocuoio il Pontedera. Ci hanno sorpreso sull'intensità - spiega Giovannini - sulla cattiveria agonistica, sulla voglia di vincere. Mi aspettavo una partita alla pari e invece così non è stato. Dopo un quarto d'ora della ripresa eravamo già sotto di due reti».
A Livorno zero errori. Prendere la sconfitta di mercoledì e utilizzarla come stimolo. È questo che vuole Giovannini dalla squadra. «Abbiamo avuto l’ennesima conferma che se non giochiamo al 101% possiamo perdere da chiunque. Al contrario - dice ancora il dg - se diamo il massimo, come con l'Arezzo, siamo in grado di giocare alla pari con tutti».
Il derby all'orizzonte e un filo di preoccupazione a tagliare l'aria dalle parti del Mannucci, ma Giovannini resta fiducioso: «I ragazzi non sbaglieranno a Livorno, ne sono convinto. Quello che abbiamo passato, in termini di risultati e di prestazioni, è stato bruttissimo. Nessuno vuole ricascarci».
Ultime dal campo. Con il Tuttocuoio sono rimasti fuori Santini, Kabashi, Daniel e Andrea Gemignani, Disanto, Lori e Polvani. Soltanto Disanto ha disputato uno spezzone di gara, mentre gli altri non sono neppure entrati a gara in corso. Tutti e sette, con tutta probabilità, saranno nella formazione titolare che affronterà il Livorno. Della Latta rientrerà dalla squalifica: se Paolo Indiani vorrà farlo giocare dovrà mettere mano al centrocampo dinamico e compatto (Calcagni, Kabashi e Daniel Gemignani) che ha trainato il Pontedera alla vittoria contro Prato a Arezzo. Intanto, King Udoh convince sempre di più. Il centravanti scuola Juve, comunque, a Livorno partirà dalla panchina.
I granata a fianco delle donne. Ieri, i giocatori del Pontedera sono stati testimonial dell'iniziativa "Passi Rossi per uscire dal buio", uno spettacolo organizzato dall'istituto Ipsia di Pontedera, andato in scena alle 17,30 nel Centro Coop in via Terracini. La manifestazione, legata al tema della violenza sulla donne, si è snodata tra momenti legati all'arte ed alla musica e una sfilata di abiti interamente realizzati dagli allievi del corso moda. Le maglie con il logo della scuola e il tema dell'evento verranno indossate dai granata in occasione della prossima gara casalinga di campionato, fissata per mercoledì 7 dicembre alle 20,30 contro la Carrarese.
Tommaso Silvi
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