La protesta
Venticinque scontri Non tutti negativi
Sono 25 i precedenti in Romagna tra i bianconeri e il Pisa. Dieci i successi della formazione locale, nove i pareggi e sei le vittorie nerazzurre, l'ultima a inizio millennio. La prima sfida risale...
Sono 25 i precedenti in Romagna tra i bianconeri e il Pisa. Dieci i successi della formazione locale, nove i pareggi e sei le vittorie nerazzurre, l'ultima a inizio millennio. La prima sfida risale alla Serie B 1946-47 quando il Cesena s’impose per 2-0. Dopo una quindicina di anni, le due squadre tornano a sfidarsi ma gli anni 60 sono tabù per il Pisa che, porta via il primo punto nel 64-65 ma in C. Nel 69-70 il primo successo nerazzurro porta le firme di Sandro Crivelli e Fabrizio Barontini. Negli anni 70 il Cesena inizia a vivere la favola della Serie A e addirittura della Coppa Uefa. Da fine anni 70 fino a tutti i 90, le due formazioni si incontrano spesso tra A e B ed i precedenti dell'era Anconetani sono a favore del Pisa. Bell'esordio in A per la squadra di Vinicio che, nella stagione 82-83 comincia proprio da Cesena. Un pareggio a reti bianche, contro una squadra che schierava giocatori del calibro di Oddi, Pieraccini, Buriani e l'austriaco Schachner. Negli anni successivi ancora molte gare sentite e combattute. Ricca di reti quella della stagione 84-85 in B: Pisa subito avanti con Paolo Giovannelli e Bruno Caneo, poi la rimonta dei locali con il condor Agostini e Gabriele. Nella stagione 90-91 il Pisa andò a Cesena a giocarsi le residue speranze di salvezza. La rete di Maurizio Neri illuse, poi Ciocci pareggiò i conti. Nerazzurri vittoriosi in due delle ultime tre stagioni di Serie B anni 90: Marco Ferrante e Lorenzo Scarafoni i goleador nel 91-92, Cristian Polidori nel 92-93. Ultime sfide negli anni 2000 in C1, anche con un play off che sorrise ai nerazzurri poi purtroppo inciampati nella finale di Bergamo contro l'Albinoleffe. L'ultimo incrocio è nella stagione 2007-08 di Serie B: i nerazzurri di Ventura si imposero per 2-1 con i sigilli di Luciano Zavagno e Alessio Cerci, nonostante l'arbitraggio di un certo Roland Herberg di Messina.
Simone Martini
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