Sicurezza
Il Pontedera a Prato per salire sull’ultimo treno verso la salvezza
Sul campo della cenerentola del girone niente più errori. Pesa la squalifica di Della Latta; sugli spalti un centinaio di tifosi granata
PONTEDERA. Una grossa fetta della stagione granata passa dal match di domenica 13 in casa del Prato; alle 18,30 gli uomini di mister Indiani scendono in campo per non veder allontanare ulteriormente la salvezza. Il treno per la rinascita è all'ultima corsa: il Pontedera deve salirci al volo per non restre col morale sotto i piedi e la retrocessione vicinissima. Mercoledì in Coppa Italia è arrivata la vittoria col FeralpiSalò, che dovrà servire come stimolo per la svolta.
Dall'altra parte il Prato, ultimo della classe, un'altra formazione che ha disperato bisogno di punti. Nei giorni scorsi i biancazzurri hanno esonerato il tecnico Roberto Malotti, sostituito da Francesco Monaco, che col Pontedera vuole una prova impeccabile dei suoi nuovi ragazzi. Nel settore ospiti del Lungobisenzio un centinaio i tifosi del Pontedera. Una mobilitazione popolare massiccia nonostante la crisi della squadra, reduce da un punto nelle ultime otto gare.
Indiani dovrebbe schierare i suoi col 3-5-2, anche se il rischio di sorprese dell'ultimo minuto è piuttosto alto. Lori tra i pali è una certezza, con Risaliti, Polvani e Videtta in retroguardia. Non c'è Vettori, infortunato. A centrocampo pesa la squalifica di Della Latta. Al suo posto dovrebbe giocare Kabashi, affiancato da Daniel Gemignani e Calcagni, in vantaggio su Calò. Sugli esterni Andrea Gemignani e Zappa, favorito su Corsinelli. In avanti Disanto e Santini.
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