Gioco
Il Pontedera fa secco il Feralpisalò ma la crisi rimane
Con molti “panchinari” è stato ritrovato lo spirito giusto Una doppietta di Della Latta e sigillo finale di Disanto
PONTEDERA. L'errore da non commettere è pensare che la crisi sia già acqua passata. Le note positive da sottolineare, invece, sono due: il Pontedera dopo quasi due mesi è tornato alla vittoria, anche se in Coppa Italia e con un FeralpiSalò imbottito di panchinari, e soprattutto ha ritrovato quello "spirito giusto" che sembrava perduto. Intensità, cattiveria agonistica e compattezza si sono riviste nei granata. Ora la testa deve immediatamente andare allo spareggio di domenica in casa del fanalino Prato.
Un appuntamento che, dal punto di vista della classifica, ma in modo particolare del morale dello spogliatoio, vale la stagione.
Ieri, al Mannucci, i sedicesimi di finale hanno offerto al Pontedera una mini boccata di serenità e una piccola iniezione di fiducia. Quanto basta per convincere la società a far tornare i giocatori a dormire a casa; il ritiro cominciato lunedì è durato solo un giorno. Il FeralpiSalò ha dato una grossa mano agli uomini di Indiani, presentandosi con due soli veri titolari tra i convocati: Liverani e Ranellucci. E pensare che i primi a mettere la testa avanti sono proprio gli ospiti, al 22', col colpo di testa di Davì. Sembra un'altra giornata da "abbiamo toccato il fondo", ma i granata reagiscono immediatamente e ribaltano la situazione: due acuti di Della Latta in area di rigore, sugli sviluppi di altrettanti calci piazzati, prima di testa, poi con la punta del piede sulla linea di porta dopo l'inzuccata di Risaliti, cambiano totalmente la musica della partita. Fino alla svantaggio è il solito Pontedera: pauroso, imbrigliato, sfilacciato tra i reparti. Poi, la strigliata della società, andata in scena domenica dopo il ko con la Cremonese e ripetuta lunedì mattina, inizia a fare effetto. A chiudere la pratica, nel secondo tempo, ci pensa Disanto, al termine di una bella azione personale. I granata negli ottavi affronteranno il Tuttocuoio corsaro ai rigori ad Arezzo.
A fine partita il dg Paolo Giovannini, a nome della squadra, dedica la vittoria al "presidentissimo" Luciano Barachini, sottoposto ieri a un intervento chirurgico, perfettamente riuscito. Ora l'operazione più delicata tocca al Pontedera, domenica a Prato: c'è una crisi da estirpare e un periodo nero da mettere in archivio.
Tommaso Silvi
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