Toscana
Solo ammonizione per Gattuso: contro il Cesena sarà al suo posto
PISA. Contro il Cesena, Gennaro Gattuso sarà regolarmente al suo posto in panchina. Il giudice sportivo della Lega B, Emilio Battaglia, ha deciso di sanzionare con una semplice ammonizione il tecnico...
PISA. Contro il Cesena, Gennaro Gattuso sarà regolarmente al suo posto in panchina. Il giudice sportivo della Lega B, Emilio Battaglia, ha deciso di sanzionare con una semplice ammonizione il tecnico nerazzurro che nella gara con il Perugia era stato allontanato dal campo dall’arbitro Saia di Palermo per aver contestato una sua decisione.
Questa la motivazione completa: «Per avere, al 30’ del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, contestato platealmente una decisione arbitrale».
Per Gattuso si tratta della seconda ammonizione rimediata in stagione dopo quella nel match contro il Latina del 23 ottobre scorso.
Il giudice sportivo ha poi deciso di non sanzionare i tifosi del Pisa (come quelli di Avellino, Brescia e Perugia) per aver introdotto allo stadio materiale pirotecnico.
Per quanto riguarda i calciatori, sabato scorso Sanseverino è incappato nella terza ammonizione stagionale per le prolungate proteste nei confronti dell’arbitro, mentre un intervento scorretto è costato il terzo giallo a Cani e il secondo a Lazzari.
Ammonizione ed ammenda di 1.500 euro per Antonio Montella «per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria».
Dunque, nessuno squalificato nella squadra nerazzurra e questo rappresenta sicuramente un problema in meno per Gattuso.
Invece nel Cesena mancheranno Djuric e Vitale, due pedine di una certa importanza nello schema di gioco dell’allenatore Camplone, che ha preso il posto di Drago sulla panchina della squadra romagnola.
Critiche, mugugni e voti bassi in pagella. L’analisi della gara col Perugia non ha potuto risparmiare qualche appunto ai calciatori nerazzurri. Serene valutazioni evitano dannosi alibi e non rappresentano sentenze inappellabili: il lavoro settimanale e una ventata di serenità possono bastare per aiutare i nerazzurri a riconvertire le proprie doti alle esigenze della categoria superiore. Per difenderli spesso si ricorda che quasi tutti arrivano, col Pisa, dalla Lega Pro, dove alcuni non erano neppure titolari fissi. Il Cittadella, principale antagonista di un Verona schiacciasassi (che all’Arena non ha vinto), è composto da quasi tutti calciatori saliti (o risaliti) dalla terza serie, tranne il giovanissimo Valzania (ex Atalanta e Cesena). Il team veneto ha rinforzato la difesa con Pasa (ex Pordenone) e ha rimpinguato l’attacco con gli ex nerazzurri Strizzolo e Arrighini, che al piano inferiore non erano andati in doppia cifra, rispettivamente a Pordenone e Cosenza. A contare non è il punto di partenza, ma i margini di miglioramento che si possono ottenere, potendo lavorare con continuità.
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