Il Pontedera cerca punti preziosi contro la Cremonese
Il dg Giovannini: «Non importa più con chi giochiamo» Ma i grigiorossi di mister Tesser sono attrezzati per salire in serie B
PONTEDERA. «Ormai contro chi giochiamo non conta. Dobbiamo fare punti, degli avversari non deve importarci». Di parole nell'ultimo mese e mezzo ne sono state dette tante in casa Pontedera. Ogni partita avrebbe dovuto essere quella della rinascita, del riscatto, della ripartenza. E invece i granata, per ora, non sono riusciti a mettere la testa fuori dalla crisi.
Allora, prima del big match con la Cremonese, domenica 6 alle 14,30, il direttore generale Paolo Giovannini si limita e un paio di battute asciutte e dirette: «La Cremonese sulla carta è allestita per salire in serie B, rispetto alle ultime partite abbiamo meno da perdere, è vero, ma la nostra classifica è talmente deficitaria che non dobbiamo soffermarci sui valori delle squadre che affrontiamo».
L'assalto alla Cremonese di Attilio Tesser, il Pontedera lo tenderà ripartendo dal 3-5-2. Lo stesso modulo utilizzato nelle ultime due gare da Indiani, che rispetto al derby col Tuttocuoio dovrebbe cambiare alcuni uomini. Kabashi, dopo la prova opaca offerta nella notte di Halloween, rischia di restare in panchina. Daniel Gemignani è pronto a prendere il suo posto. L'altra modifica potrebbe essere apportata nel reparto offensivo: Disanto sta bene, difficile tenerlo fuori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
