Il Tirreno

Pontedera

la parola agli allenatori

Indiani: «È dura, ma ci salveremo» Fiasconi: «Vittoria che dà morale»

PONTEDERA. Sentimenti opposti, come logico che sia, nella sala stampa dell'Ettore Mannucci, dopo il 90' con la vittoria ottenuta dal Tuttocuoio per 2-1 pochi secondi prima del triplice fischio del...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sentimenti opposti, come logico che sia, nella sala stampa dell'Ettore Mannucci, dopo il 90' con la vittoria ottenuta dal Tuttocuoio per 2-1 pochi secondi prima del triplice fischio del direttore di gara. C'è grande amarezza in casa granata, sentimento interpretato dal tecnico Paolo Indiani : «Partita che fotografa il nostro inizio del campionato. Ritengo che al di là degli errori commessi la nostra sconfitta sia totalmente immeritata. 7 punti in 11 partite è un bottino decisamente magro in relazione a quello che abbiamo prodotto».

Il Pontedera ha mostrato due facce: a un primo tempo timido ha corrisposto una ripresa fatta di carattere e determinazione. «Avevamo preparato la partita per aggredire il Tuttocuoio - prosegue Indiani - Sono stati più bravi i nostri avversari, poi però dalla metà del primo tempo col cambiamento di sistema le cose sono migliorate. Nella ripresa abbiamo giocato solo noi, purtroppo però è arrivata la sconfitta. Salvarsi non sarà facile, ma io sono fiducioso che questa squadra ci riuscirà».

Sull’altro fronte ovviamente c'è grande soddisfazione per una vittoria che mancava dallo scorso 16 settembre (2-0 contro la Lucchese). Il tecnico Luca Fiasconi ammette che il successo va al di là dei meriti dei neroverdi : «Nel primo tempo avevamo iniziato molto bene, e con un pizzico di cinismo potevamo chiudere il primo tempo in vantaggio di due reti. Nella ripresa il Pontedera ci ha messo in difficoltà. Ho provato a cambiare inserendo Zenuni al posto di Masia, ma purtroppo le cose sono cambiate di poco. Sono contento perché siamo riusciti a vincere una partita ottenendo di più rispetto a quello che abbiamo meritato sul campo servono vittorie come queste per centrare la salvezza. Contro squadre più esperte non sono arrivati i punti, mentre con squadre giovani come noi siamo riusciti a fare punti. Questo dimostra che la squadra ha acquisito la mentalità giusta».

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web