Gioco
Dopo la gara senza subire gol c’è da scalare la classifica
Al Pontedera serviva una prova come quella di domenica contro la Lupa Roma Giovannini: «Cais non meritava proprio i fischi che si è preso. Forse deve staccare»
PONTEDERA. I risultati arriveranno, le prestazioni dei singoli sono destinate a migliorare e Indiani ha individuato i punti su cui lavorare per cambiare volto alla squadra. Parola di Paolo Giovannini. Lo 0-0 di domenica con la Lupa Roma non ha scaldato il cuore dei tifosi, ma ha fatto bene al Pontedera. Allo spogliatoio granata serviva una gara senza subire reti, così come serviva almeno un punto per smuovere la classifica che, comunque, resta preoccupante. Rispetto a una settimana fa, però, dalle parti del Mannucci si respira un'altra aria.
E se mister Paolo Indiani prosegue nel suo personale silenzio stampa, il direttore generale fa chiarezza sulle questioni più chiacchierate negli ultimi tempi. A cominciare da Davide Cais, acquistato in estate per sostituire Scappini ma ancora fermo a zero gol e protagonista di una serie di prove opache: «I fischi che si è preso domenica al momento della sostituzione non li merita. Caratterialmente è un ragazzo straordinario, è amareggiato quanto i tifosi per ciò che non sta riuscendo a fare. L'ho visto piangere negli spogliatoi. Non so esattamente cosa gli sta accadendo - spiega Giovannini - ma questo non è il giocatore che conosco. Forse è meglio che stacchi la spina per un po', magari concentrandosi sul miglioramento della condizione atletica».
Nessuna pressione, dunque, sull'ex centravanti della Carrarese, che ha la piena fiducia dello staff tecnico e della dirigenza. Fiducia, come quella che deve ritrovare la squadra, apparsa impaurita e fragile anche al cospetto della Lupa Roma: «Dobbiamo dare continuità ai risultati, dimostrandoci solidi. Con Viterbese, Lucchese e Como i ragazzi hanno calato la concentrazione nei minuti finali di gara. Non voglio sentire parlare di sfortuna - dice ancora Giovannini - abbiamo perso perché non siamo rimasti in partita. C'è qualcosa che non va e dobbiamo lavorarci per migliorare da subito».
E ora che Indiani ha le idee chiare, i granata sono pronti a scalare la classifica: «Il mister ha individuato i tasti da premere con i ragazzi, mi aspetto un sensibile cambio di marcia già domenica in casa del Renate. Ad agosto credevo che questa squadra potesse fare qualcosa in più della salvezza e ne resto convinto. Per dare una svolta al nostro campionato dobbiamo recuperare velocemente posizioni», suona la carica il dg del Pontedera.
Che conclude parlando della bella cornice di pubblico vista al Mannucci con la Lupa Roma: «Non ho mai avuto dubbi sul senso di appartenenza dei nostri tifosi. Sono convinto che il popolo granata ci sosterrà anche lunedì 31 alle 20,30 quando giocheremo col Tuttocuoio».
Tommaso Silvi
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