Toscana
Kemas Lamipel parte decisa Il play Bertassoni innesca bene
SANTA CROCE. «Meglio di così non potevamo cominciare». Parole e musica di Alessandro Pagliai, direttore sportivo della Kemas Lamipel, che di fronte al proprio pubblico è riuscita a superare Potenza...
SANTA CROCE. «Meglio di così non potevamo cominciare». Parole e musica di Alessandro Pagliai, direttore sportivo della Kemas Lamipel, che di fronte al proprio pubblico è riuscita a superare Potenza Picena (3-1), al termine del match inaugurale del campionato di serie A2 di volley. Un successo perentorio, quello del team di Santa Croce, nonostante l'iniziale svantaggio nel conteggio dei set. La frazione d'apertura, infatti, ha sorriso agli ospiti, poi i ragazzi di Fulvio Bertini sono riusciti a far quadrato, aggiudicandosi con ampio margine i tre set rimanenti.
«Eravamo orfani di capitan Elia – aggiunge Pagliai – ma i ragazzi, nonostante un comprensibile timore all’inizio, sono riusciti a cambiare marcia, contro una formazione, quella marchigiana, dotata di buone individualità».
A suonare la carica è indubbiamente il brasiliano Guimaraes: il suo break, in avvio di secondo set, ha dato coraggio ai Lupi che, da quel momento, hanno iniziato a esprimere il proprio gioco senza affanni. La ricezione si è fatta sempre più preciso e ha permesso al play carioca Bertassoni di innescare al meglio tutte le sue bocche da fuoco. Top scorer del match è stato l'opposto biancorosso Vincenzo Tamburo, autore di 21 punti messi a segno in quattro set.
«Volevamo fare bella figura davanti al nostro pubblico – continua il diesse della Kemas Lamipel – al palasport c'erano 800 persone e questo ci ha stimolati moltissimo». La testa, tuttavia, è già rivolta al prossimo incontro, che vedrà il team biancorosso impegnato sabato a Ortona: «Una sfida tosta, contro una squadra ben organizzata: per fare risultato in Abruzzo dovremo lavorare al meglio in settimana».
Filippo Latini
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