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Tuttocuoio, primo ko al Mannucci e porta violata dopo 363’

Tuttocuoio, primo ko al Mannucci e porta violata dopo 363’

La sconfitta con la Giana Erminio è anche la seconda di fila Neroverdi applauditi a fine gara dai propri sostenitori

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PONTE A EGOLA. Per il Tuttocuoio la sconfitta interna contro la Giana Erminio (prima stagionale al Mannucci) ha interrotto l'imbattibilità casalinga che durava dal 27 febbraio quando il Pisa si impose 2-1 grazie a un gol di Montella al 93'. La rete di Bruno di domenica ha violato la porta neroverde - nelle gare casalinghe - dopo 363'. L'ultima volta che il portiere del Tuttocuoio aveva raccolto un pallone nella propria porta era stato Feola nella gara con la Lupa Roma (1-1, lo scorso 4 aprile).

Sconfitta meritata. Analizzando a freddo la gara e i dati vien da dire che la sconfitta del Tuttocuoio è sostanzialmente meritata. La squadra di Fiasconi ha fatto molta fatica a livello tattico contro la disposizione della Giana Erminio che ha tenuto maggiormente il possesso di palla e ha tirato più volte(15 contro 7).

Certo, alcuni non si sono espressi al meglio del proprio potenziale, ma questo è dovuto anche per merito degli avversari.

Secondo stop consecutivo. Dopo Arezzo, quella con la Giana Erminio è il secondo ko consecutivo per il Tuttocuoio . Mister Fiasconi aveva detto in tempi non sospetti: «Arriveranno momenti in cui perderemo le partite». E non era detto per mettere le mani avanti, ma il frutto della consapevolezza di affrontare un campionato competitivo e irto di difficoltà per una compagine giovane come quella neroverde.

Lo stesso tecnico ha dichiarato: «Dobbiamo continuare a lavorare con entusiasmo, sono consapevole del fatto che non sia semplice. Il nostro obiettivo è quello di lavorare in settimana per esprimerci al 100% in partita: quando ci riusciamo il risultato viene di conseguenza. Sono convinto che arriveranno momenti più difficili di quello attuale, quindi non dobbiamo perdere serenità».

Il cuore e il carattere. Non è un caso, che a fine partita la squadra sia stata applaudita dai tifosi nonostante non abbia fornito una grande prestazione. I tifosi del Tuttocuoio vedono nella propria squadra cuore e carattere, attributi che non sono mai mancati anche in queste due partite perse con Arezzo e Giana Erminio.

Contro i lombardi, nella prima parte della ripresa, i neroverdi hanno costruito anche qualche occasione da gol e nel finale, seppur con poco ordine, hanno cercato di raggiungere il pareggio. La squadra è molto giovane, ma ha chiaro in testa quale deve essere la strada da perseguire per ottenere il mantenimento della categoria per il quarto anno consecutivo.

Stefano Scarpetti

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