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Pontedera

Lo sprint a Pontedera fa grande Bennett

Lo sprint a Pontedera fa grande Bennett

Il muro di Treggiaia non sgretola il gruppo, che arriva compatto in via De Gasperi. E oggi a Peccioli si corre la “Sabatini”

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PONTEDERA. Sam Bennett batte Mark Cavendisc sul rettilineo di via De Gasperi a Pontedera, seconda e ultima frazione del Giro della Toscana. Succede. Intorno al km 20, dopo il via ieri mattina da Montecatini i fuggitivi sbagliano strada (ma aveva sbagliato percorso pure l’apricorsa!) e così sono dovuti rientrare, li hanno aspettati e la gara è terminata con una mezzoretta di ritardo. Succede. La zona arrivo era minacciata da un temporale da paura che invece ha graziato lo sprint per la fortuna di tutti. Succede. In tanti si aspettavano la selezione dopo 180 km di corsa sul “muro” di Treggiaia e invece la selezione c’è stata in minima parte da dietro e il gruppo è arrivato per la volatona compatta in via De Gaperi. Succede.

Ha vinto dunque l’irlandese Bennett sull’uomo dell’isola di Man (ma da anni residente a Quarrata) Cavendish e anche di mezza bicicletta. Più risicato il vantaggio di quest’ultimo su Daniele Bennati (nazionale azzurra) al terzo posto e in virtù del piazzamento della prima frazione da Arezzo a Montecatini di martedì vincitore della prima edizione del Giro della Toscana. Ha spodestato Giovanni Visconti che ci teneva a portarsi a casa la maglia di leader, come oggi tiene, eccome, al tris alla Coppa Sabatini.

Ma è stata una frazione targata Africa, con l’eritreo Kudus mai domo. Era partito in fuga con altri 5 al km 8 , con un vantaggio massimo di 7minuti sul Monte Serra, Poi gli altri sono stati risucchiati dal gruppo ma lui non s’è dato per vinto fino al km 170. Che polmoni!

La Coppa Sabatini. E oggi il programma del ciclismo professionisti sulle strade della Valdera prosegue con la 64ª Coppa Sabatini a Peccioli, ultima prova della Challenge Alfredo Martini. Con il collaudato percorso e la sola eccezione dell’allungamento verso Lajatico nel corso del primo giro. Poi un circuito di km 21,700 da ripetere 3 volte e quello finale di 12,200 intorno alla collina di Peccioli da percorrere 6 volte. IL via alle 11 dallo stadio e l’arrivo dopo 195 km sul tradizionale viale Risorgimento.

Paolo Falconi

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