Sicurezza
La tappa di Pontedera decide il Giro della Toscana
Non fa paura la scalata del Serra, distante dall’arrivo, ma il muro di Treggiaia Colbrelli vuol far bene e Cavendish mette paura. Schierati tutti gli azzurrabili
PONTEDERA. Al Giro della Toscana a tappe - memorial Alfredo Martini - che oggi arriva a Pontedera da Montecatini partecipa anche la nazionale italiana degli stradisti. La formazione azzurra è diretta da Davide Cassani, che si avvale della collaborazione di Marino Amadori e Rino De Candido. Nelle due tappe del “Toscana” gareggiano con la maglia dell’Italia i professionisti Daniele Bennati, Enrico Gasparotto, Jacopo Guarnieri e Fabio Sabatini. Con loro 4 Under 23 in predicato di partecipare al campionato del mondo in Qatar: Vincenzo Albanese, Davide Ballerini, Simone Consonni e Riccardo Minali. E il capannese Marco Zamparella tra i Dilettanti.
Molti i campioni del pedale impegnati sulle strade della Toscana, come per esempio la Movistar schiera oltre al cronoman Adriano Malori il pluri-tricolore degli stradisti Giovanni Visconti. Che domani a Peccioli prova a calare il tris, primo corridore nella storia della corsa. Al Giro della Toscana partecipa anche il velocista Mark Cavendish, il quale ha comunicato l’intenzione di disputare anche la Coppa Sabatini a Peccioli. Da tenere d’occhio anche Sonny Colbrelli, alfiere Bardiani Csf che giovedì ha trionfato a Lissone nella Coppa Agostoni. Il bresciano ha già vinto a Peccioli nel 2014; il traguardo è adatto a un finisseur come lui. «Sonny – assicura Roberto Reverberi, direttore sportivo della Bardiani Csf – punta a vincere almeno una tappa al Giro della Toscana. Oggi c’è il Monte Serra che non è lo Stelvio, tuttavia può mettere le ali anche se non è vicino al traguardo però può spezzare la corsa e nel finale c’è il muro di Treggiaia può creare difficoltà ai passisti veloci».
Già, il muro di Treggiaia e la successiva discesa delle Tre campane a pochi km dalla conclusione in via De Gasperi a Pontedera. Dove sarà allestita una tribunetta nell’ex campino dei frati e dove una quarantina di Giovanissimi faranno degli sprint prima dell’arrivo del gruppo.
Dopo il Serra la tappa si dirigerà verso la periferia di Pisa (Le fontine) passando da Calci e Ghezzano, poi San Frediano e bivio dell’Arnaccio, Fornacette, Lavaiano, Lari, La Capannina, Santo Pietro Belvedere Capannoli, I Fabbri e un primo passaggio da Pontedera per tornare a Lavaiano Lari Capannoli e quindi Treggiaia. a 8 km dall’’arrivo. Per un totale di 185 km con finale previsto intorno alle 16.
E domani (lo starter alle 11 dal campo sportivo di Peccioli) la 64ª edizione della Coppa Sabatini con un tracciato che nella prima parte allungherà verso Lajatico.
Paolo Falconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
