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Pontedera

Pontedera giovane ma con esperienza

Pontedera giovane ma con esperienza

Sulla carta d’identità l’età media si è abbassata, ma i curricula parlano di elementi con già alcune stagioni in Lega Pro

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PONTEDERA. Giovane sì, ma soltanto per la carta d'identità. In realtà lo spogliatoio del Pontedera, in media, ha un curriculum carico di esperienza. A cominciare dal reparto arretrato: Risaliti è un '95, ma è alla terza stagione in Lega Pro, come Polvani, che è nato nel 1994. Andrea Gemignani ha solo 20 anni, ma sulle spalle porta già 30 presenze in granata. Calcagni, soldatino instancabile del centrocampo, ha compiuto 22 anni il 27 giugno, ma per due stagioni è stato un punto fermo nell'undici di partenza della Lucchese.

Dal centrocampo, all'attacco: Cais ('94) domenica contro il Siena ha festeggiato la sua 75ª presenza in Lega Pro. Paolo Indiani ha tra le mani una squadra giovane, che però conosce bene la categoria. Un tratto che ha contraddistinto anche gli ultimi due colpi di mercato, messi a segno mercoledì dal direttore Paolo Giovannini: Elvis Kabashi e Gianclaudio Lori.

Kabashi è un '94, proprietà Juventus: ha conosciuto la serie B col Pescara e la cadetteria olandese col Den Bosch. Oltre a 26 presenze e 3 reti messe insieme nella scorsa stagione con il Pontedera. Lori, portiere classe 1995, arriva da due campionati di Lega Pro vissuti da protagonista con la maglia dell'Ancona. Una squadra brillante dal punto di vista atletico, con tanti giovani smaliziati e un condottiero in panchina che fa della cura del particolare il proprio punto di forza.

I tifosi granata possono sognare? Paolo Giovannini non getta benzina sulla fantasia infuocata del popolo pontederese, ma non chiude neppure la porta ai sogni: «Abbiamo una squadra dal'età media più bassa rispetto agli altri anni, ma con più qualità. Con il Siena i ragazzi hanno sorpreso tutti, anche me. Ci sono almeno 8-10 giocatori del Pontedera seguiti da vicino da club di serie B, devono compiere l'ultimo step di crescita».

Quella granata, dunque, è una rosa potenzialmente da categoria superiore. «Se gli elementi del reparto offensivo iniziassero a trovare confidenza con il gol, potremmo davvero divertirci. Non dobbiamo caricare di pressioni i giocatori - prosegue il direttore generale del Pontedera - anche se devono essere consapevoli di far parte di un gruppo qualitativamente valido».

Le regine del mercato? Giovannini non ha dubbi: «Alessandria e Cremonese hanno fatto qualcosa di mostruoso, molto bene anche Lucchese e Pistoiese».

Tommaso Silvi

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