Il Tirreno

Pontedera

«Venite allo stadio» Ma il biglietto è sempre più salato

«Venite allo stadio» Ma il biglietto è sempre più salato

Tifare Pontedera in Gradinata al Mannucci costa 2 euro in più Nella scorsa stagione c’è stato un calo di 4.755 spettatori

4 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. A un tempo rito intoccabile. Da celebrare insieme alla famiglia, con entusiasmo, calore e passione. Tutti con la sciarpa al collo, pronti a saltare in piedi al momento del gol e a sgolarsi per incitare i propri beniamini. Da qualche anno, però, gli stadi italiani risentono di un calo vertiginoso di spettatori. Un crollo continuo e neppure troppo lento, che svuota sempre di più gli spalti e raffredda l'essenza infuocata del pallone. Il trend negativo di presenze sulle tribune non ha risparmiato Pontedera. Molte società calcistiche italiane sono corse ai ripari sfornando pacchetti super economici per riaccendere il tifo, e così ha fatto anche la dirigenza granata, che soltanto pochi giorni fa ha presentato la nuova campagna abbonamenti, denominata Fedeltà Granata.

Per spronare gli sportivi granata ad abbonarsi, però, gli uffici del Pontedera hanno deciso di varare un rincaro al prezzo dei biglietti singoli. Una mossa azzardata, che nelle intenzioni societarie dovrebbe invogliare la gente ad abbonarsi, ma che rischia, al tempo stesso, di far aumentare le sedute vuote allo stadio. Perché con le nuove tariffe, la Gradinata del Mannucci è passata da 10 a 12 euro, diventando uno dei settori popolari più costosi del girone A di Lega Pro, quello in cui giocheranno Vettori e compagni.

Numeri. Nel campionato 2014-15 il Pontedera ha portato allo stadio 15.486 spettatori, sommando tutte le presenze stagionali nelle partite di casa dei granata. Nella stagione appena terminata, invece, accanto alla stessa voce si legge una cifra molto minore: 10.731. I dati sono forniti dal sito stadiapostcards.com e dicono che da un campionato all'altro gli uomini di Indiani, complessivamente, hanno perso 4.755 tifosi nelle gare in casa. Per la precisione, 280 spettatori a partita. Il Tuttocuoio, formazione che rappresenta Ponte a Egola, frazione di appena 9mila abitanti, a fronte dei 29mila della città della Vespa, nell'ultima Lega Pro ha portato allo stadio, in tutto, 9.153 persone, contro le 11.498 della stagione 2014-2015.

Il popolo granata, che comunque può contare sullo zoccolo duro della tifoseria, attiva su più fronti, con molte iniziative, per coinvolgere la città e trascinarla allo stadio, sta diminuendo a un ritmo preoccupante. Ecco perché, alla luce dei dati sopraelencati, l'idea del Pontedera di aumentare il costo dei biglietti, potrebbe avere ricadute pesanti sul tifo.

Gradinata d'oro. Per accedere alla Gradinata nord del Mannucci, dunque, dalla prossima stagione sarà necessario sborsare 12 euro. Facendo un paragone con gli altri settori "caldi" dei club inseriti nello stesso raggruppamento del Pontedera, prendendo come riferimento il costo del biglietto intero, senza l'applicazione di riduzioni, emerge chiaramente quanto diventerà quasi un "lusso" seguire i granata in quello che, in teoria, dovrebbe essere lo spicchio economico dello stadio. Il biglietto nelle rispettive curve di casa ad Alessandria, Arezzo, Como, Olbia, Viterbo e Lucca, costa 10 euro. Il Como, addirittura, piazza fresca di retrocessione dalla serie B, ha deciso di scontare di 2 euro il biglietto in curva rispetto alla stagione scorsa.

Capitolo abbonamenti. «Il costo degli abbonamenti, proporzionato al numero delle gare, è invariato rispetto allo scorso anno. Sono prezzi molto vantaggiosi nei confronti dei biglietti, che invece hanno avuto un leggerissimo rincaro. Il messaggio che vorremmo far passare col nome "Fedeltà Granata" - ha spiegato la segreteria del Pontedera nel giorno della presentazione della campagna abbonamenti - è proprio che intendiamo promuovere la sottoscrizione degli abbonamenti e agevolare coloro che ci daranno fiducia. Restiamo una delle poche società che non applica diritti di prevendita allo stadio e non aumenta il costo dei biglietti il giorno della gara». La spiegazione non fa una grinza. Il tifoso che decide di abbonarsi spende meno di quello che compra il biglietto ogni domenica. Una strategia comprensibile, quella adottata dal Pontedera. Ma quanto merita di risparmiare lo sportivo che decide di sottoscrivere l'abbonamento rispetto a quello che paga di domenica in domenica? La risposta esatta non esiste.

Ma si possono fare confronti. Un pontederese che vuole abbonarsi in Gradinata spende, per la tessera intera, senza sconti, 130 euro. È il prezzo giusto per una piazza in calo netto di spettatori? In altre realtà, con ben più seguito rispetto ai granata, i prezzi sono più bassi. A Livorno abbonarsi in curva costa 85 euro, a Como 75, a Cremona addirittura 60, con una tariffa speciale per i giovani tifosi, che pagheranno la quota simbolica di 15 euro.

Gli sconti. Il Pontedera, comunque, prevede riduzioni su biglietti e abbonamenti, valide per i ragazzi dai 14 ai 17 anni, per le donne e per le persone con più di 65 anni. Resta da capire quali effetti avrà il rincaro dei biglietti deciso dalla dirigenza granata. Più abbonati o spalti ancora più vuoti?

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web