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“Dirty soccer”, Tuttocuoio deferito

“Dirty soccer”, Tuttocuoio deferito

Coinvolti di nuovo anche i procuratori Eugenio Ascari e Andrea Bagnoli. Il presidente Dolfi: «Sono stanco, siamo parte lesa»

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PONTE A EGOLA. Nella giornata della composizione dei gironi arriva una brutta notizia per il Tuttocuoio: il deferimento da parte del procuratore federale al Tribunale federale nazionale-sezione disciplinare nel secondo filone dell'inchiesta sul calcioscommesse denominata "Dirty Soccer". Oltre alla società pontegolese sono stati deferiti altri due club di Lega Pro, Pistoiese e Poggibonsi, oltre a Martina Franca, Pro Patria, Vigor Lamezia, L'Aquila, Santarcangelo, Savona, Paganese e Vigontina San Paolo.

L'accusa mossa al club pontaegolese è di responsabilità oggettiva in occasione della sfida Tuttocuoio-Gubbio terminata 1-0 del 29 marzo del 2015. La procura ha deferito anche Andrea Bagnoli, procuratore sportivo, sempre per responsabilità oggettiva riguardo alla gara in questione, che l'accusa riconduce al Tuttocuoio pur non avendo mai avuto nessun ruolo nell'organigramma societario. Anche un altro procuratore, Eugenio Ascari, è stato coinvolto dallo stesso provvedimento. Secondo l’accusa ha fatto da tramite, insieme al calciatore Davide Matteini e a un altro procuratore Simone Grillo, con l'ex direttore sportivo dell'Aquila Di Nicola, per alterare il risultato di Pistoiese-L'Aquila. Il dirigente degli abruzzesi, secondo la Procura federale, ha dato in cambio garanzie a Matteini per un ingaggio per la stagione successiva.

Anche se per il Tuttocuoio si tratta di responsabilità oggettiva, che potrebbe portare solo qualche punto di penalizzazione, la notizia ha suscitato amarezza e sbigottimento nella dirigenza neroverde: «Ho appreso da poco la notizia - dice il presidente Andrea Dolfi - Siamo parte lesa di questa vicenda. Sono stanco di queste situazioni, potrei pensare di passare la mano, io ho una visione di un calcio pulito e queste storie non le conosco. Facciamo tanti sacrifici economici per mantenere una squadra in Lega Pro, e puntualmente siamo al centro di queste vicende. Mi incontrerò con gli altri componenti della società per decidere come agire».

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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