Il dolore
I segnali di Massara e Basso alla concorrenza
PONTEDERA. Il giorno di debutto del tabellone principale del Torneo Future ITF Città di Pontedera - Trofeo Devitalia (10.000 $) in corso di svolgimento al Ct Pontedera ha visto l'esordio di alcuni...
PONTEDERA. Il giorno di debutto del tabellone principale del Torneo Future ITF Città di Pontedera - Trofeo Devitalia (10.000 $) in corso di svolgimento al Ct Pontedera ha visto l'esordio di alcuni dei favoriti assoluti. Antonio Massara e Andrea Basso hanno la forza per poter sfondare verso i turni decisivi e hanno debuttato felicemente rispettivamente contro Federico Maccari e Manfred Fellin.
Per Basso, l'incontro di primo turno che lo vedeva opposto alla giovane wild card Fellin è stato poco più che un warm-up di fronte a un avversario decisamente più inesperto e leggero. Il tennista genovese allenato da Diego Nargiso, che non disdegna di avventurarsi dalle parti della rete e di provare soluzioni fantasiose con il suo diritto mancino, si è portato addirittura in vantaggio per nove games a uno, e Fellin ha evitato una disfatta ancora più pesante solo nel finale.
Andrea Basso è considerato da anni uno dei giovani tennisti di maggiori prospettive. «Finalmente mi sento molto bene. Dopo il lungo stop - rileva - per l'infortunio sto riprendendo il ritmo nei tornei e gli ultimi sono andati bene. Nel Challenger di San Benedetto ho sfiorato la vittoria contro il n.180 al mondo e a Gubbio ho perso 7-5 al terzo dalla testa di serie n.1. Ora è importante ripartire da risultati nei Future, e Pontedera può essere un’occasione per ritrovare la fiducia in caso di successo finale».
I suoi problemi fisici l’hanno fatto tribolare, ma ora è tutto alle spalle: «Per 4 anni ho sofferto di microfratture alla rotula, che hanno limitato la mia condizione. Sono intervenuto senza operarmi con varie metodologie, infiltrazioni e chiropratica, e spero di non doverci più pensare».
Altrettanto perentorio il successo del russo, naturalizzato australiano, Alexei Popyrin, molto conosciuto in zona visto che due mesi fa ha trionfato, a pochi chilometri da qui, nel torneo internazionale Juniores di Santa Croce e per questo si è guadagnato una wild card per il tabellone principale del Trofeo Devitalia. Il 6-0, 6-2 inflitto al qualificato Tommaso Roggero gli ha regalato il primo punto ATP di una carriera piena di aspettative: se un giorno questo bombardiere di quasi due metri di altezza dal gancio destro pesante come un macigno diventerà un campione di livello mondiale, sicuramente si porterà nel cuore la provincia di Pisa.
A proposito di giovani, ha ben impressionato anche il classe 1998 Gianmarco Moroni (6-3, 6-1 a Miccini), una delle speranze più vivide del movimento tennistico azzurro attualmente seguito da Riccardo Piatti, coach di Milos Raonic.
Il programma del primo turno di singolare si concluderà oggi con i debutti delle prime teste di serie Julien Cagnina, Marco Bortolotti e del beniamino di casa Matteo Trevisan. L'ingresso è libero per tutta la durata della manifestazione.
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