Sicurezza
Questione stadio: un canone di affitto molto basso al Comune
Archiviata la pratica iscrizione al campionato di serie B, il Pisa adesso può dedicarsi completamente alla questione stadio. I giorni, infatti, passano e si avvicina la data dell'inizio del...
Archiviata la pratica iscrizione al campionato di serie B, il Pisa adesso può dedicarsi completamente alla questione stadio. I giorni, infatti, passano e si avvicina la data dell'inizio del campionato (il prossimo 27 agosto) con l'Arena Garibaldi non ancora a norma per disputare la serie B. Il passo fondamentale da compiere è quello del rinnovo della convenzione con l’amministrazuone comunale. La settimana scorsa c'è stato un primo incontro tra il presidente nerazzurro Fabio Petroni e rappresentanti di palazzo Gambicorti.
«Abbiamo messo le basi per arrivare alla firma del documento - spiega l'assessore allo Sport Salvatore Sanzo -, stabilendo intanto una durata pluriennale (si parla di 15 anni, ndr) con un canone di affitto molto contenuto tenendo conto quanto pagano le altre società per gli impianti comunali. Tutto questo in attesa poi di mettere nero su bianco con il Pisa, abbiamo già individuato una cifra intorno ai 700.000 euro per i lavori necessari».
La durata della convenzione convince sicuramente la società nerazzurra visto che il presidente Petroni aveva già espresso l'intenzione di mettere mano a una serie di interventi di restyling dell'Arena, ovviamente compatibili con una durata lunga della concessione. Rimane ancora da definire quali sono gli interventi obbligatori e soprattutto a chi spetta il pagamento. La precedente convenzione, firmata da Carlo Battini, allora presidente nerazzurro, nel gennaio 2014 scade il prossimo 15 agosto. Una convenzione che prevedeva tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico della società; al Comune invece gli interventi strutturali e le nuove opere.
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