Gioco
Tuttocuoio, ultimi atti per il ritorno del difensore Mulas
Il direttore sportivo Aringhieri al lavoro anche per altri nomi Intanto il trequartista Gelli parla del suo ritorno in neroverde
PONTE A EGOLA. La scorsa settimana è stata contrassegnata dal ritorno ufficiale nell’organico del Tuttocuoio del trequartista Francesco Gelli, il quale era già arrivato in neroverde nella stagione 2014-15. Nella scorsa annata ha messo a segno tre reti in 26 partite con la maglia del Montecatini, prima del ritorno, ora, a Ponte a Egola: «Sono davvero contento di vestire nuovamente la maglia del Tuttocuoio, c'è stato un contatto con la società appena finito il campionato; so che non è stata una trattativa semplice, ma sono soddisfatto che si sia conclusa nel modo migliore».
Sulla stagione appena andata in archivio al Montecatini ecco il qual è il giudizio dello stesso Gelli: «Eravamo partiti con l'obbiettivo del mantenimento della categoria, e abbiamo chiuso al terzo posto. Abbiamo fatto una grande stagione, grazie ad un gruppo straordinario capace di raggiungere risultati impensabili alla vigilia».
Per Gelli, proprio questa esperienza maturata a Montecatini potrebbe consentirgli di dare un maggior contributo alla causa neroverde rispetto alla stagione 2014-15: «Sicuramente mi è servito molto il campionato giocato a Montecatini Terme, sia dal punto di vista fisico che mentale. Devo dire che nel primo anno passato al Tuttocuoio, il tecnico Alvini aveva molta fiducia in me, e soprattutto nella seconda parte della stagione mi faceva giocare con continuità. Naturalmente spero di poter dare un contributo maggiore alla squadra, ora con il mio ritorno e con nuovi e vecchi compagni».
Per i giocatori che provengono dalla serie D, molti si chiedono quali sono le differenze con la Lega Pro; l'attaccante ex Montecatini la spiega così: «In Lega Pro si predilige giocare la palla da dietro, e molte squadre mettono in mostra le proprie capacità di possesso palla. In serie D si cerca maggiornente la fisicità saltando il centrocampo con lanci lunghi».
Nel frattempo il direttore sportivo Umberto Aringhieri sta lavorando sotto traccia alla costruzione della squadra, non lasciando nulla al caso in un calciomercato tutt'altro che semplice.
Si attende la chiusura degli ultimi atti burocratici per il ritorno del difensore esterno Mulas. Gli altri nomi sul taccuino sono quelli di Borghini dall'Empoli, dalla Sampdoria del centrocampista della Berretti Serinelli e l'attaccante Merkaj, oltre ai calciatori provenienti dalla Sardegna Usai, Muroni e Masia.
Stefano Scarpetti
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