Sicurezza
Maglie personalizzate dalla prossima Lega Pro
Pontedera, il merchandising potrebbe trarne vantaggi. Vettori: «Emozionante una muta con il cognome come in serie A. E magari vederla indossata in città»
PONTEDERA. Non è ancora chiaro come la Lega suddividerà i gironi per il prossimo campionato. E non è ancora chiaro neppure il quadro delle squadre partecipanti: in totale dovranno essere 60, ma al momento sono 54. Ci sono 6 posti liberi, ma non ci sono i nomi delle formazioni che li occuperanno. Tradizionale caos estivo in Lega Pro.
Una cosa, invece, è certa: il campionato 2016-17 sarà storico per il Pontedera, al di là dei risultati sul campo. Il consiglio federale, infatti, ha detto sì alle maglie personalizzate. E ha provveduto a modificare l'articolo 72 delle Norme organizzative interne della Figc, che ora recita così: “Per le società appartenenti alla serie A, alla serie B, e alla Lega Pro i calciatori devono indossare per tutta la durata di una stagione sportiva una maglia recante sempre lo stesso numero. Inoltre - recita la norma - ogni maglia deve essere personalizzata sul dorso col cognome del calciatore che la indossa”.
Il Pontedera dunque per la prima volta scenderà in campo con maglie personalizzate. Una novità per il club, ma anche per i tifosi che potrebbe contribuire a risvegliare il calore della città nei confronti di Vettori & C.:«Sarà emozionante indossare una muta praticamente uguale a quelle di serie A e B, e credo che anche la gente sarà invogliata ad acquistare le maglie, magari quella del giocatore preferito. Sarebbe bello vedere molte divise in città, indosso ad adulti e bambini», spiega il capitano del Pontedera.
Insieme al cognome sulla schiena, il consiglio federale ha deciso di varare un'altra novità per le maglie del prossimo campionato: l'incremento dello spazio massimo per lo sponsor commerciale sulla parte anteriore, che potrà arrivare fino a 350 centimetri quadrati.
Tommaso Silvi
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