Sicurezza
Il grazie di Scappini a mister Indiani
Pontedera, il bomber non ha dubbi: «Mi ha consentito di giocare in una posizione più offensiva, ora sogno la serie B»
PONTEDERA. Spensierato, pensa solo a godersi le ultime settimane di vacanza prima della tradizionale preparazione precampionato. A fine luglio, infatti, sarà già tempo di tornare a correre, sotto il sole. Ma con quale maglia? Stefano Scappini dice di non sapere ancora niente sul suo futuro. «Stanno facendo tutto il mio procuratore e il direttore generale Paolo Giovannini, io penso soltanto a rilassarmi», spiega il bomber granata, capocannoniere del girone B di Lega Pro con 24 reti in campionato. Difficile pensare che Scappini sia veramente all'oscuro sulle trattative che lo riguardano.
Nelle scorse settimane erano circolate indiscrezioni che avvicinavano il giocatore all'Hellas Verona e al Parma. Piste che, per il momento, sembrano raffreddate. Sulla carta c'è ancora un anno di contratto da onorare col Pontedera, anche se l'addio sembra inevitabile. A 28 anni, Scappini, dopo una stagione da stropicciarsi gli occhi, si sente pronto per volare alto: «Mi piacerebbe compiere il salto di categoria, per mettermi alla prova in serie B, per la prima volta in carriera», dice ancora Scappini, che con mister Paolo Indiani si è consacrato definitivamente, dopo una serie di stagioni tra luci e ombre: «Devo molto a mister Indiani, perché mi ha consentito di giocare in un ruolo quasi esclusivamente offensivo, anche se, per caratteristiche, ho lavorato molto per aiutare la squadra anche in fase difensiva».
L'esplosione di “Scappo”, dunque, passa dall'esperienza in panchina di Indiani, ma anche da un gruppo che, alle spalle del n.9, ha lavorato sodo in ogni partita: «I ragazzi sono stati eccezionali, sia dal punto di vista tattico che morale. Abbiamo costruito un gruppo formidabile, che non si è mai arreso neppure nei momenti più difficili, come a febbraio, quando abbiamo raccolto 4 ko consecutivi».
Nella prossima stagione al centro dell'attacco del Pontedera, con tutta probabilità, ci sarà Davide Cais. Cambiano i nomi nello spogliatoio, nella speranza che rimanga lo stesso entusiasmo. L'unità d'intenti, alla luce dell'allargamento dei playoff, potrebbe giocare un ruolo determinante in casa granata: «Col giusto spirito tra i giocatori - conclude Scappini - il Pontedera può davvero diventare la sorpresa della Lega Pro».
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
