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Fattore C per il Pontedera con Cais e il gioiellino Calò

Fattore C per il Pontedera con Cais e il gioiellino Calò

Il primo, nella mente del dg Giovannini, dovrebbe rimpiazzare Scappini in attacco mentre il giovane della Primavera della Samp ricorda il Pirlo dei tempi migliori

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PONTEDERA. «Ci sono società che non hanno ancora scelto l'allenatore, altre che non sanno come muoversi sul mercato. Noi, invece, possiamo già contare su una rosa di 16 giocatori. Alcuni devono ancora firmare, ma un accordo di massima è già stato raggiunto. Quando sarà il momento giusto, verranno fatti i nomi».

Sicuro, sereno, diretto. Paolo Giovannini esce allo scoperto e fa il punto sul calciomercato del Pontedera. Il direttore generale, da buon vecchio lupo del mestiere, non scopre completamente le sue carte, ma fornisce comunque indicazioni importanti sulle trattative future. A cominciare dai movimenti in uscita: «Con i giocatori che sono in scadenza di contratto parlerò nei prossimi giorni, non ho alcuna fretta. Qualcuno potrebbe restare, devo fare alcune valutazioni e poi comunicherò loro la mia decisione».

Scendendo nel particolare, Giovannini fa chiarezza anche su Della Latta, tra i giocatori più chiacchierati in casa granata: «Stiamo lavorando, insieme al suo agente, per capire se possono arrivare offerte vantaggiose, sia per la carriera del ragazzo, che per le casse societarie. Non c'è l'ossessione di venderlo, dato che il ragazzo mi ha già detto chiaramente che, nel caso in cui non arrivassero richieste serie, sarebbe pronto a rinnovare il contratto e restare con noi, almeno per un'altra stagione».

Da un uomo mercato, all'altro. Su Stefano Scappini, capocannoniere del girone B di Lega Pro con 24 gol in campionato, non ci sono dubbi: lascerà la Valdera, anche se resta da capire di che colore sarà la maglia che indosserà nella sua prossima avventura: «Il futuro di Scappini è tutto da decidere, ci sono diverse ipotesi, ma è ancora presto per chiudere l'affare. Lui con il Pontedera ha spiccato il volo, ora merita un palcoscenico importante».

Dall'operazione in uscita del bomber di Perugia passa una bella fetta del mercato granata, soprattutto in attacco, dove il profilo scelto da Giovannini per il "dopo Scappini" è quello di Davide Cais, centravanti scuola Juventus classe 1994, reduce dall'avventura con la Carrarese: «Dobbiamo prima definire la vendita di Scappini, dopodiché andremo a lavorare sul sostituto», spiega ancora il dg, che successivamente si sofferma sull'argomento "giovani talenti".

Saranno almeno quattro quelli che arriveranno in granata dalle formazioni Primavera di serie A. Tra questi anche Giacomo Calò, gioiellino della Sampdoria che ricorda Pirlo: «Seguo Calò da parecchio tempo, ma con lui, e con gli altri ragazzi che arrivano dai settori giovanili - conclude il direttore generale Paolo Giovannini - non possiamo operare ufficialmente fino al primo luglio».

Tommaso Silvi

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