Sicurezza
Le luci e le ombre della stagione della Cuoiopelli
SANTA CROCE. Serata conviviale di fine campionato per la Cuoiopelli al ristorante "da Beppe nel corso". Col presidente Renzo Soldani il sindaco Giulia Deidda, l'assessore allo Sport Piero Conservi,...
SANTA CROCE. Serata conviviale di fine campionato per la Cuoiopelli al ristorante "da Beppe nel corso". Col presidente Renzo Soldani il sindaco Giulia Deidda, l'assessore allo Sport Piero Conservi, lo sponsor Kemas, altri dirigenti e sponsor. Anticipa il dirigente Claudio Pagni: «Per la prossima stagione è confermato l'allenatore Carlo Caramelli, che ha pareggiato un po' troppe partite, dopo un avvio vincente che aveva fatto sognare. Anche se si sapeva bene che le squadre del mare erano più forti e più ricche. Siamo arrivati allo spareggio, ma non abbiamo avuto fortuna».
Nella serata tanti auguri al general manager Adamo Puccini, indisposto, affinché si riprenda presto perché c'è tanto bisogno di lui per la prossima stagione in Eccellenza. L'allenatore Carlo Caramelli si è detto abbastanza soddisfatto di un campionato in cui la Cuoiopelli è arrivata ai playoff, e nelle prime partite era in testa. «Alcuni dei ragazzi sono arrivati a provini con squadre di serie A: Diolaiti, Botrini, Guidi, Giani. E hanno ottime prospettive. A tutti piacerebbe vincere il campionato, ma allora ci vuole il sostegno economico di una struttura industriale, che sostenga anche il dopo».
I tifosi dicono: troppi pareggi, con un punto alla volta non si va lontano né in alto. «C'è stato un po' di calo, il vero campionato è stato nel girone di ritorno. Io non mi lamento, ma sono mancati i gol dell'infortunato Nardi, il nostro bomber». Ha un mandato biennale, è contento di quanto fatto finora, cioè essere arrivato al playoff? «Sono contento per il nostro gioco, che impone sia di attrezzarsi, sia anche di organizzarsi, ci abbiamo provato quest'anno e insisteremo nel campionato prossimo. Ma bisogna darsi da fare per rafforzare la società. Prendendo esempio dalla pallavolo, dove i Lupi hanno trovato un investitore all'altezza». Caramelli guarda alla prossima stagione. «Un campionato da vertice si può fare ma bisogna stare attenti anche a cogliere le occasioni».
Luciano Gianfranceschi
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