Sicurezza
Se il Mannucci diventa il trampolino per la serie A
Pontedera: il dg Giovannini pesca quattro gioiellini dal campionato Primavera Due papabili sono Calò della Samp e Matarese del Genoa. Top secret sugli altri
PONTEDERA. L'ufficialità arriverà nei prossimi giorni, il tempo di superare gli ultimi ostacoli burocratici. L'accordo di massima, invece, è già stato raggiunto da tempo. Il direttore generale Paolo Giovannini pesca ancora dalle formazioni Primavera di serie A. E lo fa andandosi a prendere i pezzi più pregiati, ragazzi nel giro della prima squadra e delle categorie giovanili della nazionale.
Quattro talenti in erba vestiranno la maglia granata: due arriveranno dalla Sampdoria, uno dal Genoa e un altro, per il momento, resta top secret. Protetto dal silenzio di Giovannini, che non ama fare nomi prima della firma. Nonostante i «no comment» del dg, però, è possibile individuare almeno due profili dei quattro che arriveranno in Valdera.
Giacomo Calò. Il suo approdo alla corte di mister Paolo Indiani è da considerarsi sicuro al 99%. Centrocampista centrale, nato il 5 febbraio 1997, Calò è il classico regista arretrato. Ha grande capacità di calcio, visione di gioco e far viaggiare la palla con precisione e rapidità. È stato tesserato dalla Sampdoria a 15 anni, prelevato dalla Triestina. Un piccolo Pirlo, col vizio del gol: quattro quelli messi a segno nella stagione appena conclusa. I blucerchiati per assicurarsi Calò hanno dovuto sgomitare con Fiorentina, Atalanta e Juventus. Il metronomo triestino, inoltre, è stato seguito con insistenza anche dall’Everton, che ha avanzato un’offerta alla Sampdoria per portarlo in Inghilterra. Calò si è allenato spesso con la prima squadra, agli ordini di mister Montella, che lo ha convocato per la trasferta di Palermo del primo maggio scorso. Con lui il Pontedera troverà un punto di riferimento nella zona centrale del campo. La formula scelta per Calò è quella del prestito annuale: dalla Sampdoria ai granata.
Luca Matarese. Le probabilità di vederlo col Ponte napoleonico sul petto nella prossima stagione sono molte. Attaccante esterno, classe 1998, letale nell’uno contro uno e dotato di grande velocità. È nato a Scafati ed è cresciuto a Castellammare, cominciando a giocare a calcio con la Virtus Junior Napoli, allenato dal padre. Il Genoa la ha tesserato a 16 anni, investendo sulle sue potenzialità. Matarese, nel giro dell’Italia under 16, 17 e 18, può giocare da trequartista, esterno di centrocampo o d'attacco. Nell'ultimo torneo di Viareggio Matarese ha giocato da titolare due partite sulle quattro disputate dai rossoblù, segnando contro gli statunitensi del White Plains. Anche lui, come Calò, dovrebbe vestire granata grazie a un prestito annuale. All'appello mancano due promesse pronte per il Pontedera: le bocche, negli uffici del Mannucci, restano serrate.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
