Sicurezza
Stadio tutto esaurito e molti restano fuori
11.600 biglietti venduti per la finale Pisa-Foggia di domani
PISA. C'è chi si è messo in fila la mattina presto (qualcuno ha anche dormito davanti alla biglietteria!) e chi si è aggiunto col passare delle ore, sino a formare una fila chilometrica soprattutto al Pisa Point. Ma per moltissimi ne è valsa la pena, perché ieri alle 16 è stata riaperta la prevendita di Pisa-Foggia con i 1.600 biglietti "sbloccati" in Gradinata (1.400) e Curva Nord (200). I nuovi tagliandi sono andati a loro volta esauriti in pochissimo tempo: quelli di Curva in non più di 15 minuti, quelli di Gradinata intorno alle 17.45. Stadio esaurito quindi con 10.600 biglietti venduti per i tre settori "pisani" e 1.000 per il settore ospite, ma in tanti hanno fatto la fila invano: più di cento, al solo Pisa Point.
Gli spettatori “censiti” quindi domani (inizio ore 18) saranno 11.600, record stagionale. Ma con un possibile problema di ordine pubblico: molti foggiani residenti fuori dalla Puglia, essendo sprovvisti di Tessera del tifoso - si parla di alcune centinaia - hanno acquistato forzatamente biglietti di gradinata o di tribuna nei vari sportelli Bookingshow sparsi per l’Italia, e questo potrebbe causare una promiscuità potenzialmente pericolosa.
Non è colpa di nessuno: di sicuro no del Pisa o dei suoi tifosi, e nemmeno dei supporter avversari. Su diverse pagine facebook di sportivi pugliesi è apparsa la spiegazione: «Potevo fare il biglietto solo in un settore pisano, speriamo che poi mi facciano entrare in curva Sud». La situazione peraltro è nota alle forze dell’ordine e non ci sono segnali di ostilità fra le due tifoserie. Anzi, nei playoff allo Zaccheria gli ultrà rossoneri hanno dedicato uno striscione al compianto tifoso nerazzurro Gege, da poco scomparso. Al netto di qualche reciproca offesa si singoli su facebook o su alcuni forum, non ci sono segnali inquietanti.
E’ lecito quindi sperare (ma anche pensare) che l’intelligenza di tutti domani porti ad evitare ogni situazione di pericolo con una gestione serena dell’evento e nessun supporter, né pisano né pugliese rimanga fuori o sia costretto a vedere la gara in mezzo agli avversari di turno. Poi, durante la partita, i tifosi nerazzurri faranno un tifo indiavolato nei loro tre settori e quelli foggiani nella Sud. Ma quello va benissimo. La capienza reale dell’Arena è molto diversa da quella “ufficiale” che però non è un’invenzione. Ci sono dei parametri di legge ben definiti riguardanti vie di fuga, servizi igienici e così via, e le norme negli ultimi anni sono state modificate in direzione sempre più restrittiva.
A proposito di ultrà, ricordiamo l’appello dei gruppi della Nord: «Ora come non mai... Domenica tutti all’Arena! Domenica è senza dubbio una della partite più importanti della recente storia dell Ac Pisa 1909, partita che ora come non mai vale più di una stagione! Quella che ci aspetta è una settimana di pura passione e adrenalina in attesa della finale. Stiamo preparando una coreografia degna per una partita cosi importante, e per farlo, come sempre, abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, e questa volta non solo della Curva. Invitiamo dunque l’intera tifoseria a presentarsi con largo anticipo all’Arena per facilitarci nell' allestimento. Ricordiamo anche che è possibile dare un contributo per la coreografia nei principali punti vendita dei biglietti (Pisa Point-Solo Pisa- Pizzeria da Pancino-Tifo Pisa- il Cappellaio Matto).Noi vogliamo questa vittoria».
Dopo di che, prendiamo le vicissitudini di questi giorni con un auspicio: che i diecimila posti della capienza attuale dell’Arena diventino presto un problema da affrontare con urgenza, visto che le lampadine adesso ci sono.
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