Leporaia: un primo passo da 384mila euro per una tribuna da 470 posti, via alla gara
Non sarà ancora lo stadio sognato dai tifosi, ma è comunque un bel passo inseguito da tempo. Un passo che vale un investimento da 384mila euro, di cui 300mila messi a disposizione dalla Regione, che...
Non sarà ancora lo stadio sognato dai tifosi, ma è comunque un bel passo inseguito da tempo. Un passo che vale un investimento da 384mila euro, di cui 300mila messi a disposizione dalla Regione, che permetteranno di realizzare al Leporaia una tribuna da 470 posti, di cui 43 centrali con tanto di poltroncina e 12 per la stampa. È il progetto condiviso dall'amministrazione comunale e dai vertici del Tuttocuoio, per dotare Ponte a Egola di una struttura attesa da tempo. «Ora espleteremo la gara per l'affidamento - dice il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini -. È un intervento deciso di comune accordo con i vertici del Tuttocuoio, con i quali ci siamo incontrati molte volte in queste settimane». La nuova tribuna rappresenta in realtà il secondo di quattro lotti per la messa in sicurezza e l'adeguamento del Leporaia (per un totale di 1 milione e 600mila euro), successivo a un primo intervento che ha già permesso la sistemazione del manto erboso e della recinzione. «Questo lotto prevede la costruzione della tribuna e dei servizi igienici al suo interno - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Marzia Fattori - Appalteremo i lavori invitando 10 ditte a partecipare, con l'obiettivo di completare l'iter per la metà di luglio e dare il via ai lavori a settembre». Un intervento stimato in 3 o 4 mesi, che non ostacolerà l'attività sportiva. A firmare il progetto è il geometra Roberto Meropini, allenatore dei portieri neroverdi che ha accettato l'incarico gratuitamente: «La nuova tribuna - spiega - sarà in cemento armato per poter essere compatibile con la copertura già esistente. In futuro, col terzo lotto, è prevista la realizzazione, al di sotto delle tribune, anche di spogliatoi, magazzini, infermeria e sala stampa». In questi giorni, però, l'impegno del Tuttocuoio è rivolto anche a un maggior coinvolgimento del tessuto imprenditoriale, alla ricerca di nuovi soci che possano mantenere la squadra in Lega Pro. È con questo obiettivo che ieri mattina, in municipio, i dirigenti neroverdi hanno incontrato i presidenti dei 4 consorzi del territorio: Cuoiodepur, Conciatori, Consorzio vera pelle al vegetale e Cuoio di Toscana. I presidenti inviteranno i propri soci a un altro incontro coil Tuttocuoio, che ha già incassato l'ingresso in società di Antonio Guicciardini Salini. Giacomo Pelfer
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