Il Tirreno

Pontedera

Curva Nord, ancora uno spettacolo ma attenta al sociale

Curva Nord, ancora uno spettacolo ma attenta al sociale

PISA. Domenica all’Arena Garibaldi c’è stato uno spettacolo nello spettacolo. Sugli spalti con un tifo trascinante e in campo con un Pisa praticamente perfetto capace di rifilare tre reti al...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Domenica all’Arena Garibaldi c’è stato uno spettacolo nello spettacolo. Sugli spalti con un tifo trascinante e in campo con un Pisa praticamente perfetto capace di rifilare tre reti al Pordenone, con Lores Varela che si porta a casa il pallone con la sua tripletta. In particolare la curva Nord si è resa protagonista di una coreografia da brividi e molto originale. Non è la prima volta che si assiste a uno spettacolo di livello e stavolta la scelta è caduta sul vintage: «Klaus Bergreen è stato un idolo assoluto della tifoseria negli anni Ottanta - spiega un tifoso - e ancora oggi la sua maglia strappata da Manfredonia in un Pisa-Juventus del 1986 è simbolo dell’attaccamento ai colori nerazzurri».

«Fare una coreografia molto articolata in così breve tempo non è facile e richiede l’impegno di tutti i ragazzi - prosegue il tifoso nerazzurro - durante la settimana. Come sempre si fanno molti sacrifici. In pochi giorni sono stati spillati 3mila cartoncini». Altri dettagli restano top-secret.

In curva è comparso già un “due aste” con la scritta “Pinsoglio santo subito”. Gli sfottò ai cugini che tornano in terza serie dopo 14 anni non sono mancati. Una curva quella pisana che cura con attenzione l’aspetto coreografico, ma grazie all’impegno dei gruppi organizzati non si dimentica il sociale. In quest’ultimo periodo i ragazzi della Nord Maurizio Alberti stanno lavorando al progetto “Il parco di Mau, il parco di tutti”.

Un progetto che i tifosi hanno presentato anche al Comune di Pisa per regalare alla città un parco. Già entro la fine di maggio si dovrebbe conoscere in maniera ufficiale il posto in cui nascerà. Nei vari comunicati i ragazzi della curva hanno tenuto a sottolineare come questo deve essere il progetto «di tutti per tutti». Regalare questo parco alla città sarebbe per loro la realizzazione di un sogno.

Su “Liberamente”, il foglio della curva Nord che prima di ogni partita casalinga è distribuito allo stadio, si legge come ad appena un mese dalla partenza dell’iniziativa siano già stati raccolti oltre 15mila euro. E non si possono dimenticare le iniziative umanitarie in Chiapas o nel Burkina Faso, oppure le raccolte in favore dei terremotati dell’Aquila e degli alluvionati di Carrara.

Le posizioni prese negli anni dal tifo organizzato non sono mai banali. La lotta contro la tessera del tifoso, considerato uno strumento anti democratico, va ormai avanti da anni. Tornando all’attualità è ormai alle porte il “Mau Ovunque”. Questa 17ª edizione del torneo dedicato alla memoria del tifoso nerazzurro Maurizio Alberti si svolgerà dal 17 al 19 giugno negli impianti della polisportiva Bellani in Gagno.

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web