Finanza
Cena della salvezza con Dolfi
PONTE A EGOLA. Nella serata di venerdì il Tuttocuoio ha festeggiato la salvezza in Lega Pro con i propri tifosi nella sede del rione Leporaia e ha visto la partecipazione di circa cento persone. Era...
PONTE A EGOLA. Nella serata di venerdì il Tuttocuoio ha festeggiato la salvezza in Lega Pro con i propri tifosi nella sede del rione Leporaia e ha visto la partecipazione di circa cento persone. Era presente il consiglio di amministrazione della società al gran completo, a partire dal presidente Andrea Dolfi con i suoi soci compreso l'ultimo arrivato Vittorio Guicciardini Salini. Dello staff tecnico non c’era il mister Luca Fiasconi - il quale con ogni probabilità verrà confermato nella prossima stagione - ma l'amministratore delegato Daniele Donati e tutti i componenti della società, dal preparatore atletico Masoni a quello dei portieri Meropini con i loro rispettivi staff.
QUALE FUTURO? Il weekend non dovrebbe portare novità sul fronte societario: le scelte sono rimandate ai primi della settimana. Da quello che trapela, la sensazione è che il presidente Andrea Dolfi abbia voluto lanciare un allarme mettendo in risalto una situazione di difficoltà. In effetti dal 2010 i suoi sforzi sono stati notevoli a livello economico e non ha avuto grossi aiuti nel comprensorio del Cuoio. Negli ultimi anni l'unico soggetto andato incontro ai neroverdi è stata la Cassa risparmio di San Miniato, che ormai da due stagioni sta sponsorizzando la squadra. Da queste considerazioni molti si chiedono quale futuro immediato si presenta al Tuttocuoio: l'iscrizione per il prossimo campionato non dovrebbe essere a rischio ma si cerca di attirare in funzione futura l'attenzione di altri imprenditori per garantire una certa continuità al club di Ponte a Egola nei professionisti.
LEPORAIA. Nei prossimi giorni la società e il Comune di San Miniato dovrebbero illustrare il progetto di riqualificazione dell’impianto del Leporaia.
BERRETTI. È finita 1-1 la sfida col Catania. Dopo il 2-1 per gli etnei dell’andata i baby neroverdi sono esclusi dalla fase finale dei playoff. Ma resta la soddisfazione di un bel cammino.
Stefano Scarpetti
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