Sicurezza
Tre anni al giocatore che ha colpito l’arbitro
PONTEDERA. Casotti-Campagnola, gara di playoff giocata sabato scorso a San Romano, valevole per la promozione nel campionato amatoriale di Eccellenza, è stata teatro di un episodio che con il calcio...
PONTEDERA. Casotti-Campagnola, gara di playoff giocata sabato scorso a San Romano, valevole per la promozione nel campionato amatoriale di Eccellenza, è stata teatro di un episodio che con il calcio ha ben poco a che fare, punito ora con la massima severità prevista dalla Uisp.
A 3 minuti dal termine della gara, il centrocampista della Campagnola Dario Orsini, dopo essersi visto sventolare in faccia il secondo cartellino giallo, ha prima protestato col direttore di gara e successivamente ha colpito quest'ultimo al volto con la propria fronte.
L'arbitro Marco Santini della sezione Uisp Pontedera è caduto a terra e, uno volta rialzatosi, ha decretato la fine del match prima di recarsi al pronto soccorso dell'ospedale Lotti di Pontedera, dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico guaribile in una settimana.
Al giocatore protagonista dell'aggressione è stata inflitta una maxi squalifica di tre anni, il massimo previsto dal regolamento Uisp. È stata punita inoltre la società Campagnola, costretta a pagare 75 euro di multa. In virtù del gesto violento compiuto dal calciatore, la Uisp ha deciso di assegnare la vittoria a tavolino per 3-0 al Casotti. La partita nei tempi regolamentari era terminata 0-0.
Giancarlo Giannetti
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