Sicurezza
Per il Tuttocuoio un’altra data che farà storia
PONTE A EGOLA. Domenica 8 Maggio 2016: un’altra data che si aggiungerà al libro delle grandi imprese del Tuttocuoio. La vittoria in rimonta al “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal, già in serie...
PONTE A EGOLA. Domenica 8 Maggio 2016: un’altra data che si aggiungerà al libro delle grandi imprese del Tuttocuoio. La vittoria in rimonta al “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal, già in serie B, davanti a oltre seimila spettatori festanti mette fine a una stagione per certi versi travagliata, dove è arrivato per la prima volta l'esonero di un tecnico in casa Tuttocuoio: è salvezza sofferta, ma ampiamente meritata.
Una gara densa di emotività anche per i risultati dagli altri campi che mettevano il Tuttocuoio ai playout - intorno alle 18.35 - poi il pari di Peverelli 10 minuti dopo ha scacciato l'incubo. E il capolavoro balistico di Caponi ha messo la ciliegina sulla torta.
FIASCONI RAGGIANTE. Mister Fiasconi è il ritratto della felicità: per lui due settimane che potrebbero aver cambiato la carriera, ha avuto il merito di compattare lo spogliatoio e ambiente, il resto lo hanno fatto i giocatori. Sul successo di Ferrara dice: «Abbiamo sofferto terribilmente nella prima mezz'ora, dove la Spal giocava con grande entusiasmo e con la mente libera. Noi eravamo invece contratti e impauriti, la squadra ha avuto la capacità di non disunirsi. Col passare del tempo siamo cresciuti ed è arrivato il pari. Nella ripresa sapevamo i risultati dagli altri campi inutile negarlo, e c'era la consapevolezza che per salvarsi occorreva la vittoria. Il nostro coraggio è stato premiato con un altro gol di ottima fattura di Caponi».
SCELTE CORAGGIOSE. Al tecnico neroverde non è mancato il coraggio: come contro la Robur Siena ha escluso giocatori di valore come Ferraro, Calvano e Marchetti. Oltre a Masia, Kristo infortunati, non erano della partita Giovinco e Colombini, sostituito da Bachini. Il tecnico spiega la scelta: «Ho scelto il giocatore con la mente più libera da responsabilità. In più è uno dei pochi di proprietà della società e ritengo possa essere un elemento importante in futuro. Ha giocato due buone partite, ma sul potenziale di Bachini non avevo dubbi avendolo visto con la Berretti lo scorso anno».
QUALE FUTURO. Per Fiasconi potrebbero presentarsi la conferma: «Il pensiero ora è alla fase finale con la Berretti, poi parleremo con la società».
Stefano Scarpetti
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