Finanza
In Romagna sarà il ritorno al classico
Indiani s’affiderà al 3-4-2-1 col rientro di Bonaventura e Kabashi
PONTEDERA. Archiviata la sconfitta con la Carrarese di domenica, il Pontedera torna in campo per preparare la sfida del 1° maggio in casa del Santarcangelo (inizio ore 15). Mister Paolo Indiani nel ko del Mannucci con i gialloblù apuani ha dovuto fare a meno di Bonaventura e Kabashi per infortunio. Due fulmini a ciel sereno che hanno colpito lo spogliatoio granata proprio a ridosso del fischio d'inizio della partita.
Indiani quindi ha dovuto schierare i suoi con l'insolito 4-3-2-1, il cosiddetto "albero di Natale". Esperimento riuscito solo a metà. I granata hanno dimostrato buona capacità di adattamento al nuovo sistema, anche se sono andati più volte in difficoltà sulle ripartenze della Carrarese.
A Santarcangelo tornerà il classico 3-4-2-1. E con tutta probabilità anche Kabashi e Bonaventura. Il rifinitore scuola Juventus domenica si è fermato per il riacutizzarsi del fastidio alla caviglia accusato nella gara casalinga col Prato, mentre Bonaventura ha subìto un colpo nell'allenamento di rifinitura ed è rimasto fuori a scopo precauzionale. Tutti e due dovrebbero regolarmente tornare a disposizione di Indiani per la trasferta in Romagna.
Appuntamento al quale il Pontedera si presenterà senza grandi ambizioni di classifica, salvo il mantenimento di una posizione al di sopra del settimo posto per diventare, al termine del campionato, la formazione granata dal più alto piazzamento in terza seria nella storia ultracentenaria del club.
Discorso completamente diverso per il Santarcangelo, obbligato a vincere per continuare la corsa alla salvezza diretta. Come accaduto con la Carrarese Indiani schiererà Citti tra i pali, lasciando a riposo Cardelli: su di lui pare si siano concentrate le attenzioni del Livorno.
Tommaso Silvi
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