Il Tirreno

Pontedera

Due gradini da salire per lo sprint playoff

di Antonio Scuglia
Due gradini da salire per lo sprint playoff

Pisa: la posizione attuale nella griglia può essere migliorata

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nei playoff ormai ci siamo: la griglia attuale è la seguente. 1 Lecce, 2 Pordenone, 3 Pisa (“peggiore” delle seconde), 4 Foggia, 5 Maceratese, 6 Bassano, 7 Casertana, 8 Alessandria. E in queste due giornate che mancano, sia il Lecce che il Pordenone sono superabili. Il Pisa avrà due partite non semplici, soprattutto la prima domenica prossima con la lupa Roma che giocherà col coltello fra i denti per arrivare aiplayout in una posizione meno scomoda e anche per non rischiare che un’eventuale vittoria processuale del Savona (che rivuole indietro un po’ dei 14 punti di penalizzazione) riapra la lotta per non arrivare ultimi.

A chi non capisce l’importanza di giocare in casa le gare di ritorno, suggeriamo di rivedersi la finale Latina-Pisa di tre anni fa e la semifinale Frosinone-Pisa di due anni fa, dove gli arbitri furono, diciamo così, psicologicamente condizionati dal fattore campo.

Ad ogni modo, oggi il Pisa giocherebbe in casa i quarti di finale contro il Bassano (gara secca) e nell’eventuale semifinale affronterebbe il Pordenone (andata in casa) o la Casertana (andata in trasferta).

Rinfreschiamoci quindi la memoria su come funziona il giochino.

PROMOZIONI IN B. Sono quattro. Le prime tre, dirette, sono appannaggio delle squadre prime classificate nei tre gironi: Cittadella e Spal hanno già festeggiato, al Benevento manca pochissimo. La quarta promozione viene fuori dai playoff che coinvolgono otto squadre: le tre seconde classificate, le tre terze classificate e le due migliori quarte.

I quarti di finale si giocano in gara unica e le quattro sfide sono così denominate.

A) La migliore seconda classificata, in casa, contro la seconda quarta classificata: oggi Lecce-Alessandria.

B) La seconda delle seconde classificate, in casa, contro la migliore quarta classificata: oggi Pordenone-Casertana.

C) La terza delle seconde classificate, in casa, contro la peggior terza classificata: oggi Pisa-Bassano.

D) La migliore delle terze classificate, in casa, contro la seconda delle terze classificate: oggi Foggia-Maceratese.

In caso di parità al termine dei minuti regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di 15’ ciascuno e a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore.

In semifinale, andata e ritorno con eventuali supplementari e rigori, si incontrano la vincente della gara A contro la vincente della gara D, e la vincente della gara B contro la vincente della gara C. La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al termine del campionato. Quindi chi nei quarti elimina la squadra di casa, non eredita il suo piazzamento.

La finale ha le stesse regole delle semifinali.

Sia nei quarti, sia nelle semifinali, sia in finale, non vale la regola Uefa dei gol in trasferta. Quindi ogni gol, in casa e fuori, ha sempre lo stesso valore.

DISCRIMINANTI NELLA CLASSIFICA AVULSA. Nell'ordine: punti in classifica, punti negli incontri diretti, differenza reti negli incontri diretti, differenza reti nell'intero Campionato, miglior attacco, miglior difesa, maggior numero di vittorie, minor numero di sconfitte subite, maggior numero di vittorie esterne, minor numero di sconfitte interne.

CALENDARIO. Quarti di finale domenica 15 maggio, semifinali domenica 22 maggio e 29 maggio, finali domenica 5 giugno e domenica 12 giugno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web