Italia
La Champions di Carlotta Cambi «Ora vogliamo anche lo scudetto»
MONTOPOLI. Vittoria storica per la Pomì Casalmaggiore, che si è aggiudicato la finale di Champions League, battendo il favoritissimo Istanbul (3-0) sul taraflex di Montichiari. Una vera e propria...
MONTOPOLI. Vittoria storica per la Pomì Casalmaggiore, che si è aggiudicato la finale di Champions League, battendo il favoritissimo Istanbul (3-0) sul taraflex di Montichiari. Una vera e propria impresa per il club che, alla prima apparizione nel torneo, alza al cielo la coppa più importante. Nell'organico guidato in panchina da Massimo Barbolini, oltre ad atlete di grandissimo spessore come Francesca Piccinini e Carli Lloyd, c'è la giovane palleggiatrice Carlotta Cambi, nativa di Montopoli Valdarno. Per lei, anche un ace nella semifinale, dove la Pomì ha superato (3-0) il Kazan.
Il suo entusiasmo è alle stelle: «Un'emozione indescrivibile - commenta - abbiamo vinto una Champions League dove non eravamo affatto le favorite, contro una squadra fortissima: ancora non riesco a realizzare, ma è una delle sensazioni più belle che solo lo sport può regalare. Domenica sera abbiamo festeggiato con i tifosi in piazza a Casalmaggiore: erano tantissimi e evo ringraziarli perché sono stati il nostro settimo uomo in campo. Un grazie anche alle mie compagne, senza di loro nulla sarebbe stato possibile».
Ma non c'è tempo per festeggiare: domani, infatti, scattano i playoff. «Abbiamo chiuso la regular season al secondo posto - conclude Cambi - e ora sfideremo Bergamo. Vogliamo anche lo scudetto». (f.l.)
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