Gioco
Scappini, re di Lega Meglio di lui ha fatto solo tale... Higuain
Il bomber granata ha firmato finora 22 reti (7 su rigore) Nel mirino di molte squadre, probabile addio a fine stagione
PONTEDERA. Non ama le interviste, sguscia via alla luce dei riflettori delle telecamere e alle penne dei tacuini nello stesso modo in cui semina i difensori avversari. Ora però restare nell'anonimato è praticamente impossibile. Stefano Scappini è sempre più il re della Lega Pro. Nessuno nella terza serie, e non solo, è riuscito a segnare quanto lui. Meglio nei professionisti ha fatto soltanto Higuain, faro del Napoli, con 30 centri.
"Scappo", come lo chiamano i tifosi granata, ha gonfiato la rete in ventidue occasioni da inizio campionato. E soltanto sette volte ha gridato al gol dopo un tiro dal dischetto. La maggior parte delle perle di Scappini sono frutto dell'espressione assoluta delle caratteristiche del centravanti di razza: intelligenza tattica, malizia e la capacità di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Il direttore generale Paolo Giovannini lo ha portato a Pontedera l'estate scorsa: nessuno immaginava che quel ragazzo perugino cresciuto nella Sampdoria sarebbe diventato, nell'arco di pochi mesi, un diamante di assoluto valore.
Giovannini nei giorni scorsi ha detto chiaramente che Scappini con tutta probabilità lascerà Pontedera al termine della stagione nonostante il contratto in scadenza nel giugno 2017. Per il bomber granata c'è mezza Italia pronta a scatenarsi in un'asta impazzita: si preannuncia un'estate carica di offerte per il numero 9 granata.
E i corteggiamenti non arriveranno soltanto dalla Lega Pro. Su Scappini, infatti, pare aver messo gli occhi anche l'Hellas Verona. I gialloblù attualmente sono ultimi in serie A con poche speranze di raggiungere la salvezza. La dirigenza scaligera pare abbia già cominciato a guardarsi intorno in vista della prossima stagione e sembra che uno dei nomi finiti sull'agenda degli addetti ai lavori sia proprio quello di Stefano Scappini. Scenari futuri che non intaccano minimamente il carattere di ferro del "terminator" granata.
«Le voci fanno piacere, ma in questo momento penso solo ad arrivare il più in alto possibile con il Pontedera», taglia corto Scappini, a cui restano cinque giornate per incrementare ancora un bottino già stupefacente: «Non molleremo, ognuno si sta giocando il futuro da calciatore e nessuno vuole fare brutte figure».
Quindici punti a disposizione del Pontedera prima della chiusura del sipario: Vettori & C. vogliono metterli tutti nel sacco, ma senza volare troppo con la fantasia: «Noi dobbiamo solo pensare a giocare - conclude Scappini - vivendo alla giornata e cercando di fare sempre meglio».
Tommaso Silvi
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