Sicurezza
Kemas, uno stop inatteso che brucia
Volley serie B1 maschi, il crollo in Sardegna contro la penultima non deve lasciare il segno per le prossime gare
SANTA CROCE. «Una sconfitta che brucia». Così il libero biancorosso Filippo Pochini commenta lo stop (3-1) dalla Kemas Lupi sul parquet del Sarroch. In Sardegna, infatti, la truppa di Marco Bracci si è arresa in 4 set, al cospetto di una formazione che, al di là del penultimo posto in graduatoria, ha fatto vedere un gioco molto fluido e a tratti spettacolare.
«Nei primi due set – aggiunge Pochini – abbiamo faticato a entrare in partita per merito della squadra sarda, molto attenta e precisa in ogni fondamentale. Il terzo parziale, invece, ha visto una reazione da parte nostra, mentre c'è rammarico per l'epilogo del quarto: avevamo accumulato un buon vantaggio, ma non siamo riusciti a mantenerlo e i sardi ne hanno approfittato».
Un tonfo inatteso, ma onore ai sardi, cresciuti rispetto alla prima parte di stagione. «Probabilmente – aggiungono dal club conciario – l'innesto dell'esperto Francesconi ha dato maggior solidità. Sarroch aveva battuto anche Roma e, contro di noi, ha ripetuto una grande prestazione. Per quello che ha fatto vedere, non merita una posizione di classifica così modesta. Da parte nostra, tuttavia, c'è rammarico perché lo staff aveva preparato ottimamente la trasferta: in settimana la squadra si era allenata bene, ma purtroppo il match in Sardegna non ci ha sorriso».
L'imperativo è quello di guardare avanti: dopo 8 turni dove era sempre riuscita a muovere la classifica, la Kemas, settima, pensa già al match di domenica, quando al PalaParenti arriverà il Roma7, reduce dallo stop casalingo per mano del Grosseto: 11° in graduatoria, fermò i conciari all'andata con un rotondo 3-0 e, a tale proposito, le motivazioni per far bene di fronte al pubblico amico non mancano all'interno del clan targato Kemas.
Filippo Latini
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