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Arma: l’effetto Arena può essere decisivo

Arma: l’effetto Arena può essere decisivo

Il bomber marocchino, ora alla Reggiana, ha segnato 34 gol nella Spal (in 3 anni) e 31 nel Pisa (in 2)

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PISA. Tre stagioni alla Spal, 34 reti in periodi diversi, e due al Pisa con 31 gol. Rachid Arma, 31 anni, è un doppio ex che ha lasciato buoni ricordi e diversi rimpianti sia all'ombra della Torre che a Ferrara. Adesso sta tentando di portare la Reggiana ai playoff.

Hai seguito il campionato delle tue ex squadre?

«Sì, seguo sempre con simpatia entrambe. La Spal ha dimostrato solidità. Il Pisa con Gattuso mi sembra più forte a livello mentale rispetto a quello delle passate stagioni. Ogni volta che è andato in difficoltà ha reagito».

Quanto è successo in settimana al Pisa può portare uno svantaggio ulteriore ?

«Non credo. In questo senso il deferimento a Lucchesi e alla società potrebbe caricare sia l'ambiente che la squadra in quella che è la partita dell'anno. La Spal dalla sua ha la tranquillità di esser stata sempre in testa e di avere 8 punti di vantaggio. Ma all'Arena li aspetta un ambiente non facile con una grande tifoseria. Il fattore campo in questo caso potrebbe fare la differenza».

Chi saranno secondo te gli uomini che potranno decidere Pisa-Spal?

«Nella Spal dico Cellini che è uno di quegli attaccanti che per esperienza e senso del gol fanno la differenza in Lega Pro. Nel Pisa Eusepi. Per certe caratteristiche ci somigliamo. Può fare la differenza in questo finale di stagione». (a.c.)

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