Italia
Pasqua serena per Maxitracce e Ambra Cavallini
PONTEDERA. La Maxitracce non vuole fermarsi più. La truppa di Davide Panicucci trascorre le festività pasquali in vetta alla graduatoria del girone E di serie B2 di volley, grazie al recente...
PONTEDERA. La Maxitracce non vuole fermarsi più. La truppa di Davide Panicucci trascorre le festività pasquali in vetta alla graduatoria del girone E di serie B2 di volley, grazie al recente successo (3-1) ottenuto ai danni della Montesport. 16 vittorie e 4 sconfitte: questo il ruolino di marcia di Mazziotta & C., a 6 turni dalla fine della regular season.
«Eravamo consapevoli di aver allestito un organico di valore per la B2 – dice il diesse Fernando Ferretti – ma, allo stesso tempo, c'era da fare i conti con un raggruppamento ricco di formazioni molto interessanti». Il segreto? «La costanza e la voglia di rialzarsi dopo i passi falsi».
Uno su tutti, quello dello scorso 13 marzo, quando le bellarine si arresero nel derby di Pontedera. «Sono state brave a digerire subito la sconfitta – aggiunge Ferretti – e hanno reagito alla grande, battendo la forte Montesport grazie a un'ottima performance».
Buon momento anche per l'Ambra Cavallini Pontedera, che nel girone di ritorno è riuscita ad aggiudicarsi 6 delle 7 gare disputate. Dovichi & C. dopo un avvio di stagione di alti e bassi sono riuscite a trovare la giusta amalgama sul piano del gioco e ora occupano la sesta piazza. «Negli ultimi tre mesi – dice il coach Niccolò Giannoni – abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tutte. Peccato il recente passo falso contro Empoli, ma c'è da dire che sfidavamo un avversario importante e che dovevamo fare i conti con alcune atlete acciaccate». La pausa pasquale arriva al momento giusto: qualche giorno per tirare il fiato, in vista delle ultime fatiche di campionato.
Il sogno si chiama playoff, ma non sarà semplice colmare il gap (10 punti) che separa l'Ambra dalla terza posizione.
Morale basso, invece, per la Tuscofarm Casciavola, reduce dallo stop interno col Cus Siena. «Era uno scontro fondamentale in chiave salvezza – commentano i dirigenti – ma non siamo riuscite ad aggiudicarcelo. La strada ora si fa in salita, perché il calendario ci propone diverse gare difficili: per evitare la retrocessione dovremo esprimere la nostra miglior pallavolo».
Filippo Latini
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