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«Occhio il Siena non è affatto morto»

«Occhio il Siena non è affatto morto»

Simone Della Latta avvisa i compagni in vista della trasferta

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PONTEDERA. Senza vittoria in campionato da 4 turni, clamorosamente eliminato martedì in semifinale di Coppa Italia Lega Pro dal Foggia dopo aver vinto 5-2 all’andata e aver perso 6-1 il ritorno in Puglia. Con il tecnico Guido Carboni appeso alla panchina per un filo e una salvezza tutta da conquistare. È buio pesto in casa Siena: domenica alle 17,30 con il Pontedera la possibilità di riaccendere la luce e al tempo stesso l'entusiasmo della piazza. Si preannuncia una trasferta carica di insidie per i granata, che andranno al "Franchi" a giocarsela con una nobile decaduta vogliosa di riscatto.

Dopo l'impresa di Arezzo gli uomini di mister Paolo Indiani proveranno a strappare altri punti importanti lontano dal Mannucci. Per avvicinarsi sempre di più alla matematica certezza di un altro anno in Lega Pro. «Siamo sereni, la vittoria di Arezzo è stata fondamentale per il morale dello spogliatoio. Dovevamo vincere e l'abbiamo fatto con una prestazione collettiva importante», spiega Simone Della Latta, che nonostante la crisi di risultati delle ultime settimane non si fida del Siena: «Ha molti elementi importanti, è incappata in una serie negativa ed è rimasta invischiata nella media classifica quando avrebbe potuto tranquillamente stare tra le prime».

Sul rettangolo verde il Pontedera lavora per centrare l'obiettivo salvezza, mentre dietro alle scrivanie del Mannucci proseguono i sondaggi alla ricerca di imprenditori interessati a entrare a far parte del sodalizio granata. «Non mi sono interessato dell'argomento, perché sono sicuro che il Pontedera non fallirà. Non credo assolutamente che ci sia questo rischio. La volontà della proprietà di reperire forze economiche fresche credo che sia mirata esclusivamente ad alzare l'asticella degli obiettivi. Con maggiore liquidità la società potrebbe anche cambiare la strategia di mercato, unendo ai giovani dei settori giovanili di serie A e B giocatori esperti della categoria, in grado di far fare il salto di qualità alla squadra».

Della Latta dunque sogna un Pontedera ambizioso e, per ora, non pensa al rinnovo del suo contratto, in scadenza a giugno 2017: «Se il dg Paolo Giovannini mi chiedesse di rinnovare fino al 2018 firmerei subito, ma credo che prima si occuperà di prolungare il contratto ai giocatori in scadenza a fine stagione come Cardelli e Vettori».

Tommaso Silvi

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